
(AGENPARL) – mer 11 settembre 2024 COMUNICATO STAMPA
INAUGURATA LA NUOVA SCUOLA PRIMARIA “DON MILANI”
UN PLESSO ALL’AVANGUARDIA PER IL QUARTIERE SAN ZENO
Dieci aule, tre laboratori, biblioteca, palestra, mensa e spazi polifunzionali. Il
sindaco Conte: «Oggi è una giornata storica: consegniamo alla comunità un
luogo di crescita, cultura, aggregazione»
Treviso, 11 settembre 2024
Con l’inizio del nuovo anno scolastico è stata inaugurata la scuola primaria
“Don Milani” di San Zeno, ricostruita secondo i più recenti standard
antisismici e di efficienza energetica.
Questa mattina il sindaco Mario Conte ha effettuato il taglio del nastro ufficiale
con i bambini nel salone centrale del nuovo plesso. Hanno partecipato alla
cerimonia anche l’assessore alle Opere Pubbliche Sandro Zampese, l’assessore
alle Politiche Educative Gloria Sernagiotto, la dirigente dell’Ufficio Scolastico
Provinciale Barbara Sardella e la la dirigente dell’IC 3 Felissent Francesca
Magnano
«Il progetto ha visto un’importante opera di adeguamento sismico oltre alla
sostenibilità con un occhio di riguardo verso il risparmio energetico ed idrico,
la riduzione di emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli
interni, dei materiali e delle risorse impiegate», le parole dell’assessore alle
Opere Pubbliche Sandro Zampese. «L’intento era quindi quello di
consegnare alla Città un edificio scolastico a grande valenza pubblica, dall’alto
contenuto tecnologico ed a basso impatto ambientale. Per questo sono state
promosse soluzioni di progettazione e tecniche di costruzione, che hanno
consentito di ottenere la classificazione energetica nZEB».
A livello strutturale, è stato apportato un aumento dei livelli di sicurezza in
riferimento al normale utilizzo dell’edificio e alle attività di manutenzione,
l’implementazione della fruibilità e della flessibilità dell’immobile centrale e
delle aree di pertinenza esterna, in particolare sul lato sud con la realizzazione
di un “anfiteatro” all’aperto, sia per l’attività scolastica che le attività extra
scolastiche, l’utilizzo di materiali e sistemi costruttivi eco-sostenibili oltreché
di soluzioni impiantistiche con elevate prestazioni di risparmio energetico ed
idrico. Nondimeno, sono stati utilizzati materiali, sistemi costruttivi e soluzioni
impiantistiche che consentiranno di facilitare le attività di manutenzione e
garantire elevati standard di comfort termico, acustico e visivo.
La nuova scuola è composta da un unico volume, con sviluppo planimetrico ad
“L”, caratterizzata da un piano seminterrato e due piani fuori terra, per una
superficie complessiva di circa 1983 metri quadrati.
Questa riprende la forma del vecchio fabbricato risalente agli anni ‘70
(demolito), adeguandosi alle vigenti normative sull’edilizia scolastica
(dimensioni di aule, locali e servizi, assenza di barriere architettoniche,
ascensore, uscite di sicurezza…), in dialogo con l’ampliamento situato a est.
Rispetto alla sagoma dell’edificio precedente, la nuova scuola presenta uno
sviluppo planimetrico caratterizzato da una linea diagonale rivolta
verso l’ampliamento. I vari livelli sono collegati tramite una scala interna
situata nell’angolo sud-est del fabbricato e una scala a nord-ovest, avente
principalmente funzione di uscita di sicurezza.
All’interno presenta 10 aule didattiche (5 al piano rialzato e 5 al primo
piano), un laboratorio di arte, un laboratorio di scienze, un laboratorio
di informatica, un biblioteca, una sala insegnanti, due locali a
disposizione per attività attività interciclo o per spazi polifunzionali (2
aree ricreative al piano rialzato e primo), servizi igienici per docenti e
alunni, due sale fotocopiatori (al piano rialzato e primo), locali tecnici
(centrale tecnologica, depositi, archivio, locale rack dati), ripostigli ai
piani.
Le aule didattiche sono state dimensionate considerando la presenza di 26 + 1
alunni e garantendo 1,80 metri quadrati a per scolaro secondo quanto previsto
dalla normativa vigente. La struttura scolastica è dotata di tutti gli
accorgimenti di protezione e non presenta barriere architettoniche.
Anche l’arredamento, i sussidi didattici e le attrezzature necessarie allo
svolgimento delle attività didattiche hanno caratteristiche particolari adatte
all’età e fruibili anche da parte dei portatori di ogni tipo di disabilità.
La palestra. È presente anche una palestra con vano spogliatoi. Questa è
distaccata dall’edificio centrale e collegata attraverso un corridoio per
consentire l’isolamento dello spazio sportivo nelle ore pomeridiane e serali per
le attività extrascolastiche da parte di associazioni sportive locali, in modo da
escludere l’accesso agli spazi più propriamente didattici. La pavimentazione in
parquet verrà posta in opera entro il mese di dicembre, dopo l’installazione
delle attrezzature sportive.
Gli spogliatoi hanno una superficie complessiva di circa 36 metri quadrati
ciascuno e sono dotati di antibagno, servizi igienici e tre docce. Lo spazio di
attività sportiva ha dimensioni in pianta di 13×22 m (286 metri
quadrati) e un’altezza sotto trave di 6 metri, adeguato quindi sia per
ospitare le attività ginniche di carattere ludico proprie di una scuola primaria,
sia per lo svolgimento di svariate attività extrascolastiche. La copertura della
palestra è completamente lignea, con orditura principale e secondaria in travi
lamellari e soprastante tavolato.
La palestra è infine dotata di due depositi per le attrezzature sportive delle
dimensioni ciascuno di 16 metri quadrati. Lo spazio di attività sportiva ed i
relativi locali annessi sono accessibili direttamente dall’esterno tramite un
ingresso indipendente, senza dover necessariamente transitare attraverso
l’atrio scolastico.
La mensa. Sempre a partire dall’atrio, proseguendo il percorso visivo della
vetrata affacciata sul parco, si giunge alla zona del refettorio, dotata di
un’ampia sala per la consumazione dei pasti della superficie di circa 170 m2
con un’altezza al controsoffitto pari a 3 m e in grado di ospitare oltre 125
studenti. Il servizio mensa viene previsto come distribuzione e consumo dei
pasti. Il refettorio è poi completato da un’area per la distribuzione dei pasti, dai
servizi igienici per gli studenti, dallo spogliatoio ed i servizi per il personale
adibito al servizio di refezione ed una dispensa. L’ampia vetrata sul lato sud del
refettorio viene protetta dagli agenti atmosferici e dall’irraggiamento solare
tramite una pensilina di copertura a sbalzo.
Fra il locale refettorio e il volume della palestra viene è posizionato un locale
tecnico delle dimensioni in pianta di 3,0×3,3 m con accesso direttamente
dall’esterno.
«Oggi è una giornata storica per la nostra Città perché inauguriamo una nuova
scuola, luogo di cultura, di comunità, di aggregazione e di crescita», afferma il
sindaco Mario Conte. «Siamo orgogliosi perché quest’opera nasce dalla
volontà dell’Amministrazione di consegnare un plesso nuovo, moderno,
accessibile, che permetta ai bambini di vivere il loro percorso scolastico nel
migliore dei modi. Quello che ha portato al taglio del nastro di questo nuovo