(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2024 - (AGENPARL) – lun 09 settembre 2024 *COMUNICATO STAMPA*
*Canapa: Cia, ultima chiamata al Parlamento. Inaccettabile misura in Ddl
Sicurezza *
*Così si blocca settore in crescita trainato da giovani. Oggi conferenza
stampa alla Camera in vista dell’avvio in Aula della discussione*
Roma, 9 set – Ultima chiamata al Parlamento per evitare l’approvazione di
una misura che vuole bloccare una delle filiere di eccellenza del Made in
Italy agroindustriale, penalizzando fortemente gli agricoltori che in
questi anni hanno investito soldi e lavoro nel settore. Così
Cia-Agricoltori Italiani, intervenendo alla Camera alla conferenza stampa
“Salviamo la canapa industriale italiana”, organizzata alla vigilia
dell’avvio in Aula a Montecitorio della discussione generale sul Ddl
Sicurezza – poi la palla passerà al Senato – che, tra i punti, intende
vietare proprio la coltivazione, la lavorazione e la vendita delle
infiorescenze della canapa industriale e dei suoi derivati.
“Siamo di fronte a un intervento ideologico che rischia di annientare una
filiera ad alto valore aggiunto e a trazione giovanile, con un enorme
potenziale produttivo tra cosmesi, erboristeria, bioedilizia,
florovivaismo, tessile -ricorda Fini- e che già oggi vale 500 milioni di
fatturato annuo e conta più di 10 mila posti di lavoro in tutta Italia”.
Per questo “ancora una volta vogliamo lanciare un appello a deputati e
senatori -ribadisce il presidente di Cia- affinché venga respinto il
provvedimento contenuto nel Disegno di legge Sicurezza e si cominci,
finalmente, un confronto approfondito con gli operatori del settore, a
partire dalla convocazione del Tavolo di filiera della canapa presso il
Ministero dell’Agricoltura. Lavoriamo insieme per valorizzare, e non
affossare, un comparto in continua espansione che nulla ha a che fare con
il mercato delle sostanze stupefacenti”.
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*Settore Comunicazione e Immagine *| Cia-Agricoltori Italiani
sito web www.cia.it
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