(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2024 - (AGENPARL) – mer 10 aprile 2024 *LA FILIERA MONDIALE DELL’ORTOFRUTTA SI INCONTRA A MACFRUT 2024*
*La Puglia è regione partner dell’evento. **Alla presentazione della
41esima edizione con il ministro Lollobrigida ha partecipato, tra gli
altri, l’assessore Pentassuglia*
La filiera mondiale dell’ortofrutta si incontra a Macfrut al Rimini Expo
Centre dall’8 al 10 maggio 2024. Una 41esima edizione con numeri record:
1.400 espositori in rappresentanza dell’intera filiera (+22%); crescita
dell’area espositiva a 34mila metri quadrati netti (+20%) con spazi sold
out da almeno tre mesi; una presenza sempre più massiccia di espositori
esteri tanto da rappresentare il 40% del totale e fare di Macfrut l’evento
agrifood più internazionale nel panorama italiano. E ancora, 1.500 top
buyer da tutto il mondo grazie al fondamentale supporto di Agenzia Ice,
Saloni tematici su trend e tendenze del settore coordinati da un team di
esperti, un doppio campo prova di circa 3000 mq sull’innovazione frutticola
e orticola, un centinaio di eventi nel corso della tre giorni fieristica.
Fil rouge della manifestazione tre asset che fanno di Macfrut una fiera
unica nel panorama internazionale per la capacità di mettere insieme
business, conoscenza e networking attraverso una piattaforma b2b dedicata.
Protagonista in qualità di Regione partner sarà la Puglia, conosciuta per
le sue produzioni ortofrutticole di eccellenza. La Regione sarà presente in
fiera con un’importante area e durante la manifestazione promuoverà i
prodotti agroalimentari pugliesi attraverso convegni, eventi e degustazioni
presentandosi sul palcoscenico internazionale.
Protagoniste le produzioni ortofrutticole certificate, in primis l’Uva da
Tavola IGP, che concentra il 60% della produzione nazionale. Insieme ad
essa anche la Cipolla Bianca di Margherita IGP, Arancia del Gargano IGP,
Lenticchia di Altamura IGP, Patata Novella di Galatina DOP, Carciofo
Brindisino IGP, La Bella della Daunia DOP.
Nei primi tre trimestri del 2023 l’ortofrutta pugliese si è confermata un
settore molto attivo sui mercati internazionali, con 623 milioni di euro di
export, e con numeri importanti sul fronte delle imprese e del numero di
occupati: 32.552 sedi d’impresa con 61.139 addetti (fonte Inps).
“Essere Regione partner di Macfrut 2024 – ha commentato l’assessore
regionale, *Donato Pentassuglia*, in video collegamento – è per la Puglia
non solo motivo di orgoglio ma soprattutto è il riconoscimento
dell’altissima qualità delle produzioni ortofrutticole pugliesi, che
raggiungono ogni giorno le tavole dei consumatori in Italia e nel mondo.
Prodotti d’eccellenza, certificati con i marchi DOP e IGP, frutta e verdura
dagli alti valori nutritivi e nutraceutici, e che derivano da cultivar
tipiche del nostro territorio. Al Macfrut avremo l’opportunità di guardare
anche al futuro dell’uva da tavola, per la quale la Puglia è leader nella
produzione in Italia”.
*PRESENTAZIONE 41ESIMA EDIZIONE*
La 41esima edizione di Macfrut è stata presentata all’Agenzia Ice alla
presenza di *Francesco Lollobrigida*, ministro MASAF, *Matteo Zoppas,*
presidente Agenzia Ice, *Renzo Piraccini* Presidente di Macfrut, *Fabio del
Bravo* direttore Servizi Sviluppo Rurale Ismea, *Donato Pentassuglia*,
assessore Agricoltura Regione Puglia, *Marco Riccardo Rusconi,* direttore
AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo), *Stefano
Gagliardi* direttore ASSOAVI (Associazione Nazionale Allevatori e
Produttori Avicunicoli). Sono intervenuti *anche Letizia Pizzi di Assafrica*
e *Giandomenico Consalvo*, Presidente Civi Italia.
Nel corso della presentazione il Ministro Francesco Lollobrigida ha
sottolineato come “Il valore aggiunto di Macfrut è la capacità di attrarre
tante Nazioni, anche i Paesi in via di sviluppo, in particolare l’Africa,
che vengono a capire come riuscire anche loro a produrre qualità, a
garantirsi l’autosufficienza alimentare e a proiettarsi anche,
compatibilmente con la crescita dei loro prodotti, sui mercati occidentali
per far crescere ricchezza e quindi arginare a monte quella che è una delle
problematiche più importanti, l’immigrazione illegale dovuta a persone
costrette a scappare dalle loro Nazioni per fame. Una cosa che deve
scomparire proprio impegnandosi in alcuni settori strategici come quello
dell’agricoltura”.
Renzo Piraccini, Presidente Macfrut: “Macfrut è una fiera di filiera che ha
fatto della distintività il suo punto di forza. Tre sono gli asset che
rendono unico questo evento: il business che rimane l’elemento centrale
perché in fiera si va per fare affari. Il networking per la possibilità di
fare incontri B2B in un’apposita piattaforma dedicata in collegamento con
1500 buyer grazie alla preziosa collaborazione di Ice Agenzia. A questi due
elementi aggiungiamo il plus della ‘conoscenza’, certificata dalla presenza
di un team di esperti che coordinano i diversi Saloni e garantiscono
qualità nei contenuti degli eventi. Se vuoi capire il futuro
dell’ortofrutta è a Macfrut che devi venire. Non è uno slogan ma una realtà
che i 1400 espositori da tutto il mondo hanno compreso scegliendo questo
evento”.
*ORTOFRUTTA PROTAGONISTA*
Al centro di tutto c’è la filiera dell’ortofrutta, settore strategico
dell’agroalimentare italiano. Secondo i dati Ismea la produzione
ortofrutticola 2023 è stimata in circa 24 milioni di tonnellate su una
superficie di circa 1,3 milioni di ettari coltivati a frutta e verdura, per
300 mila aziende coinvolte.
Il fatturato alla fase agricola ha superato i 16 miliardi di euro e anche
il peso dell’agroindustria è rilevante e supera i 10 miliardi di euro. Nel
2023 gli introiti derivanti dalle esportazioni di ortofrutta fresca e
conserve ammonta a 11,6 miliardi di euro di cui 5,7 derivanti dai prodotti
freschi. Il saldo della bilancia commerciale degli ortofrutticoli freschi
si è chiuso in maniera positiva a 550 milioni di euro, anche se in
flessione rispetto al 2022 (620 milioni di euro). Il peso dell’intera
filiera dell’ortofrutta (dal campo alla tavola) vale circa tre volte la
produzione per un valore che si aggira sui 50 miliardi di euro. (Dati
presentati da Fabio del Bravo Ismea)
Sul fronte dei consumi, sempre secondo i dati Ismea, si è registrata una
contrazione in quantità degli acquisti. Il biennio 2020-2021 caratterizzato
dalla pandemia aveva restituito qualche speranza circa l’aumento del
consumo di prodotti ortofrutticoli ma il progressivo ritorno alla vita
fuori casa ha determinato nel 2023 una battuta d’arresto degli acquisti. In
particolare, diminuiscono gli acquisti in quantità di agrumi (-7%), patate
(-4%) e insalate di IV gamma (-4%). Tengono le vendite di frutta (-0,1%) e
crescono dell’1% quelli di ortaggi.
*Saloni tematici*
È uno degli aspetti che contraddistingue Macfrut. Il prodotto simbolo sarà
l’Uva da Tavola, eccellenza del made in Italy ortofrutticolo che fa del
nostro Paese il leader a livello europeo con una produzione di 1 milione di
tonnellate. L’uva da tavola sarà al centro del Macfrut Table Grape
Symposium, il Simposio mondiale che nei tre giorni della fiera richiama i
massimi esperti e i principali player globali per fare il punto su ricerca,
trend di mercato, andamento della produzione, innovazione di prodotto,
strategie commerciali.
Sul fronte dei Saloni, due sono le novità: Innovation Hub For Healthy Food,
dedicato a prodotti e tecnologie di trasformazione sostenibili per la
produzione di alimenti ad alto valore nutrizionale; Agrivoltaico sulle
opportunità offerte dalla generazione di energia fotovoltaica a
integrazione della produzione agricola.
E ancora, il Biosolutions International Event che fa di Macfrut con una
sessantina di espositori l’evento più importante a livello europeo in fatto
di prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle
piante. E sempre in fatto di innovazione, alla filiera vivaistica è
dedicato Plant Nursery area che ospiterà anche il Simposio internazionale
sui portinnesti (IRS – International Rootstocks Symposium). Conferme infine
per Spices & Herbs Global Expo il salone europeo dedicato a spezie, erbe
aromatiche e officinali, Pianeta Rosso sulla filiera del pomodoro, e Acqua
Campus sulle innovazioni e tecnologie del risparmio idrico.
Presente in fiera un doppio campo prova su un’area di circa 3mila metri
quadrati suddivisa in due padiglioni: una dedicata alla frutticoltura
(padiglione C1 – Agri Field Solution), l’altra al fuori suolo,
all’orticoltura da mercato e da industria e alla meccanizzazione (pad. A1 –
Machinery Solutions).
I Saloni sono tutti coordinati da un team di esperti di riconosciuta fama
internazionale.
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