(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2024 - (AGENPARL) – Strasburgo, 13 mar 2024 – “Su Euro7, dall’Ue si rivede lo stesso atteggiamento mostrato per le ‘case green’. Un provvedimento notevolmente ridotto nel suo impatto grazie all’impegno della Lega che nelle diverse fasi dell’iter legislativo è riuscita a frenare e rispedire al mittente molte delle proposte estremiste della sinistra, che però si distingue per la sempre presente impronta ideologica green, la quale in concreto si tramuta in nuovi oneri e imposizioni che finiscono con il colpire imprese e lavoratori. Con un provvedimento così, c’è il rischio concreto che qualche sindaco in Italia, un domani, possa inasprire ulteriormente le limitazioni alle libertà di movimento dei nostri cittadini, con una classificazione come quella Euro7 che nemmeno diminuisce l’impatto delle emissioni. Per quanto si sia riusciti a porre un freno agli estremismi green dei gruppi di sinistra, in particolare per quel che riguarda auto e mezzi leggeri, permane un testo con criticità, tra cui l’inasprimento dei limiti per bus e mezzi pesanti e nuove limitazioni alle emissioni da freni e pneumatici, che ci risulta impossibile da condividere. Come già per le case green, diciamo no all’Europa della burocrazia e delle tasse”.
Così dalla Lega al Parlamento europeo.
