(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – ven 26 gennaio 2024 IL FILM DOCUMENTARIO DI ERICA LIFFREDO E KRISTA BUR?NE
UNA STORIA DI AMORE, PARKINSON E TANGO-TERAPIA
IN ANTEPRIMA DAL 28 AL 30 GENNAIO AL CINEMA MONVISO DI CUNEO
E DAL 1° MARZO IN TOUR NELLE PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE
Claudio sa che un giorno sarà su una sedia a rotelle e che è il tango a tenerlo ancora in piedi.
Ma il Parkinson avanza inesorabile. Il tempo stringe.
Ha promesso alla sua amata Ivana che un giorno avrebbero ballato il tango a Buenos Aires, prima che sia troppo tardi.
TANGO DELLA VITA è una coproduzione Italia-Lettonia
Una produzione B&B Film con Rai Cinema, in coproduzione con VFS Films,
Media, MIC con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo col supporto di National Film Centre of Latvia.
0TANGO DELLA VITA
IL FILM DOCUMENTARIO DI ERICA LIFFREDO E KRISTA BUR?NE
UNA STORIA DI AMORE, PARKINSON E TANGO-TERAPIA
IN ANTEPRIMA DAL 28 AL 30 GENNAIO AL CINEMA MONVISO DI CUNEO
E DAL 1° MARZO IN TOUR NELLE PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE
Claudio sa che un giorno sarà su una sedia a rotelle e che è il tango a tenerlo ancora in piedi.
Ma il Parkinson avanza inesorabile. Il tempo stringe.
Ha promesso alla sua amata Ivana che un giorno avrebbero ballato il tango a Buenos Aires, prima che sia troppo tardi.
TANGO DELLA VITA è una coproduzione Italia-Lettonia
Una produzione B&B Film con Rai Cinema, in coproduzione con VFS Films,
Media, MIC con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo col supporto di National Film Centre of Latvia.
MATERIALI STAMPA
FOTO + POSTER
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TANGO DELLA VITA sarà presentato in anteprima domenica 28 gennaio presso il Cinema Monviso di Cuneo che terrà il film in programmazione per 3 giorni
alle ore 18.00 presso la Sala San Giovanni, il compositore e coprotagonista Arturs Maskats eseguirà al pianoforte alcuni brani dalla colonna sonora del film
alle ore 21.00 seguirà la proiezione in anteprima del documentario
saranno presenti in sala i due protagonisti Claudio Rabbia e Ivana Revelli, insieme alla regista Erica Liffredo e alla co-regista lettone Krista Bur?ne, al compositore Arturs Maskats, i produttorI Raffaele Brunetti (B&B Film) e Uldis Cekulis (VFS Films), il dop Valdis Celmi?š, il direttore della Film Commission Torino Piemonte, Paolo Manera.
CAST & CREDITI___
REGIA
Erica LiffredoCO-REGIA
Krista Bur?neSOGGETTO
Erica LiffredoSCENEGGIATURA
Erica Liffredo, Krista Bur?neFOTOGRAFIA
Paolo Ferrari, Valdis Celmi?š
MONTAGGIO
Ilaria de Laurentiis
SUONO
Giovanni Corona, Arv?ds Ce?malis, Anrijs Ce?malisINTERPRETI
Claudio Rabbia, Ivana Revelli, Arturs Maskats, Dott. Giovanni Albani, Prof. Alessandro Mauro, Monica Gallarate, Giorgio Proserpio, con la partecipazione straordinaria di Ksenija SidorovaPRODUTTORI
Maria Teresa Tringali
Arianna Sacchinelli
RESPONSABILE DI PRODUZIONE
Serena PodanoDIRETTORE DI PRODUZIONE
Luca SansoPRODUTTORE
Raffaele Brunetti
CO-PRODUTTORE
Uldis CekulisTANGO DELLA VITA è nato da un progetto sviluppato all’interno di IDS – Italian Doc Screenings
UNA PRODUZIONE
Una produzione B&B Film con Rai Cinema, in coproduzione con VFS Films, Media, MIC con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo col supporto di National Film Centre of Latvia.
DURATA
76 minuti
SINOSSI___
Claudio è un contadino, sua moglie Ivana una sarta. Sono appassionati ballerini di tango e hanno un grande sogno: ballare il tango a Buenos Aires. Claudio ha il Parkinson, una malattia neuro-degenerativa incurabile. Venti anni fa i dottori gli dissero che nell’arco di due anni sarebbe finito su una sedia a rotelle. Oggi Claudio non solo cammina e lavora nei campi, ma continua a ballare e si dedica a promuovere la ricerca sui benefici del tango per i malati di Parkinson. La storia di Claudio e Ivana ha ispirato il famoso compositore lettone Arturs Maskats a comporre un tango insieme alla star della fisarmonica Ksenija Sidorova.
Ma proprio mentre il loro sogno di ballare a Buenos Aires sta per avverarsi, Claudio viene ricoverato in ospedale…
NOTE DI REGIA___
“Conosco Claudio da quando sono bambina. Negli ultimi cinque anni sono diventata una presenza costante nella sua vita con Ivana. Mi hanno accolta, dandomi pieno accesso alla loro vita di tutti i giorni, ai loro pensieri, paure e speranze.
Sono con loro mentre vanno al lavoro, durante le visite mediche e il ricovero ospedaliero, e naturalmente nei momenti di ballo.
Racconto le emozioni, le paure e i sogni di due persone che lottano e ballano per la vita.
Il cambiamento delle stagioni, visto attraverso il lavoro nei campi, segna il passare del tempo. Rappresenta le stagioni della vita stessa, dalla scoperta alla lotta, dalla paura all’accettazione. L’incubo del Parkinson e il sogno dell’Argentina si alternano in un crescendo di paura e speranza, accompagnati dalla musica che Arturs Maskats sta scrivendo per loro.”
Erica Liffredo
IL TANGO E IL PARKINSON___
Dal Parkinson non si può guarire. Claudio combatte la malattia in ogni gesto, il suo corpo a volte è così rigido che è costretto a trascinarsi per la stanza. Le gambe si contraggono, ma lui continua a camminare, immaginando la musica di un tango. Claudio e Ivana hanno iniziato a ballare il tango prima della diagnosi e non hanno mai smesso. Negli anni, con costanza e passione, hanno continuato a ballare una o due volte alla settimana. Quando Claudio ha capito che il tango era la chiave della sua straordinaria resistenza, ha fatto di tutto per convincere i medici a iniziare una sperimentazione per dimostrare che il tango può aiutare i malati di Parkinson. Così Claudio si è ritrovato il corpo ricoperto di sensori collegati a monitor e computer per registrare e catalogare i movimenti durante le sedute di ballo. I medici oggi stanno iniziando a fornire alcune spiegazioni: il tango ha una struttura complessa ed aperta all’improvvisazione e in particolare il suo passo base, molto simile alla camminata, agisce sulle aree del cervello che la malattia colpisce. Claudio non rifiuta di farsi monitorare durante il ballo, ma sa che i sensori non riusciranno a registrare la passione, la comunicazione e l’energia che il tango trasmette.
Diversi studi scientifici hanno evidenziato che le persone affette da malattia di Parkinson possono stare meglio ballando il tango. La ‘tango-terapia’ può rappresentare un valido aiuto per i pazienti affetti da malattie motorie come il Parkinson per migliorare il movimento e l’equilibrio, l’umore e la memoria, attraverso continui stimoli sensoriali. Negli ultimi anni il tango ha acquisito un ruolo tra gli strumenti a disposizione dei neurologi e dei neuro-riabilitatori nella progettazione dei trattamenti riabilitativi rivolti alla malattia.
LA MUSICA___
La storia di Claudio e Ivana ha ispirato il compositore lettone Arturs Maskats nella creazione di un nuovo tango, che segue la sua famosa composizione dal titolo ‘Tango per un’Orchestra Sinfonica’. Arturs intraprende una fitta corrispondenza con Claudio, è molto coinvolto: non avrebbe mai immaginato che la sua musica potesse diventare parte di una terapia e aiutare concretamente i malati di Parkinson. Il processo di creazione del brano diventa così un parallelo narrativo alla storia di Claudio e Ivana. Nella drammatica scena finale la coppia balla sulle note dell’opera ormai terminata. La nuova composizione è diretta da Arturs Maskats ed è suonata da un’orchestra di cinque elementi, con la straordinaria partecipazione alla fisarmonica di Ksenija Sidorova, musicista lettone di fama mondiale.
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