(AGENPARL) - Roma, 6 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mer 06 dicembre 2023 (ACON), Trieste, 6 dic – Il Garante regionale di diritti della
persona, Paolo Pittaro, a seguito dell’informativa diramata dal
ministero della Giustizia, ha reso noti i dati relativi ai
detenuti italiani e stranieri presenti e le capienze per istituto
aggiornati alla fine di novembre.
“Da tempo – spiega Pittaro – il sovraffollamento carcerario ? in
costante aumento: attualmente, su una capienza nazionale (sui 189
istituti esistenti) pari a 51.272 unit? i detenuti presenti sono
60.116, con un indice del 117,2% (e di cui 18.868 stranieri). I
cinque istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia (Trieste,
Gorizia, Udine, Pordenone e Tolmezzo) hanno una capienza
complessiva pari a 475 unit?, ma con una presenza attuale di 632
detenuti, con un indice del 133% e 232 stranieri. Le statistiche
complessive vanno comunque elaborate e vagliate nelle sue
componenti”.
“Il carcere di Gorizia – dettaglia il Garante nella sua nota –
conta 68 presenze (di cui 26 stranieri) su 53 posti, con una
percentuale del 128,3%; a Pordenone ci sono 48 detenuti (17
stranieri) su una capienza di 37, con un indice del 121,6%; a
Tolmezzo (che ricordiamo trattasi di un carcere di massima
sicurezza) sono presenti 155 ristretti (16 stranieri) su una
capienza di 149, con un indice pari al 104%. Molto pi? allarmante
la situazione a Trieste, dove i detenuti sono 225 (fra i quali 27
donne e 128 stranieri) su una capienza di 150 posti, con un
indice di sovraffollamento del 150%, nonch? quella di Udine che
presenta 139 detenuti (65 stranieri) su una capienza di 86 ed un
indice del 161,6%. Per altro verso, il personale della polizia
penitenziaria ? ovunque sotto organico con carenze anche in
quello amministrativo, specie contabile. Trascuriamo, in quanto
diverso e pi? complesso, il discorso sugli educatori
(formalmente: personale giuridico-pedagogico)”.
Concludendo, per?, Pittaro sottolinea anche un dato positivo: “Se
quattro anni or sono dei cinque penitenziari uno solo aveva un
direttore stabile di ruolo (quello di Tolmezzo), mentre negli
altri quattro istituti i direttori erano titolari di altre
carceri in Veneto e rivestivano la ‘reggenza’ di uno o pi?
istituti penitenziari del Fvg, lentamente, dopo l’ assenza pi?
Trending
- LULA, TARQUINIO (S&D): “CON LA SUA VITTORIA VINCE POLITICA DELL’UMANIT?
- IL COMUNE COMUNICA – abbandono illecito di rifiuti: il Nucleo antidegrado della Polizia Locale sanziona con 1.000 euro l’attività commerciale responsabile
- Sicurezza: Mauri (Pd), con Meloni Italia meno sicura, reati in aumento e meno forze dell’ordine sul territorio
- Mediterraneo orientale, Grecia ed Egitto trattano sui confini marittimi: il Cairo prepara un dossier contro l’intesa Turchia-Libia
- Impatto nuove tecnologie su minori Martedì alle 13.15 audizioni in diretta webtv
- COVID, BIGNAMI (FDI): DA SPERANZA NARRAZIONE AUTOASSOLUTORIA, DIFENDE UN SISTEMA CHE HA ABBANDONATO GLI ITALIANI
- Algeria, svolta militare nel Sahel: via libera alle truppe in Niger per proteggere gli investimenti energetici
- Cortei. Montaruli (FdI): cara Schlein devastare non è democrazia
- Audizioni su istruttorie ambientali, clima, economia circolare e bonifiche Martedì alle 10.45 diretta webtv
- Plogging School Cup: sport, ambiente e educazione civica
