(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – lun 30 ottobre 2023 Disiscriviti [1] Vedi su Web [2] Nella foto gli scavi con il ritrovamento della fornace
Gentili colleghi,
presentata questa mattina in conferenza stampa la mostra “Terra” che dal 5 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 presenta i ritrovamenti e la scoperta archeologica di una bottega di ceramica faentina del Rinascimento.
Ecco qui di seguito il comunicato stampa, in fondo le fotografie.
Cordialmente.
Stefania Mazzotti
*Comunicato stampa*
======== “Terra”: una mostra espone gli straordinari risultati dello scavo archeologico di Palazzo delle Esposizioni
…. Alla Project Room del MIC Faenza e a Santa Maria dell’Angelo dal 4 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 nell’ambito della Fiera di San Rocco.
Inaugura sabato 4 novembre la mostra archeologica “Terra. Una bottega di ceramisti tra XV e XVI secolo. Lo scavo archeologico di Palazzo delle Esposizioni” che presenterà per la prima volta i risultati dello scavo condotto nel cortile del Palazzo delle Esposizioni tra il 2022 e il 2023, dove è stata messa in luce una bottega di ceramisti di XV-XVI secolo.
I lavori di riqualificazione del Palazzo delle Esposizioni di Faenza sono stati l’occasione per avviare una campagna di indagine archeologica condotta da adArte sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini che nei primi mesi del 2023 ha portato in luce i resti ben conservati di un impianto per la produzione della maiolica. Fornaci e scarichi di materiale ceramico testimoniano di un’attività artigianale operante fra la fine del ‘400 e per tutto il ‘500, in piena epoca rinascimentale.
Un rinvenimento di grande interesse sotto diversi punti di vista, sebbene non inaspettato per questo settore della città che dalle fonti archeologiche e d’archivio sembra trattarsi di un vero e proprio quartiere artigianale per la produzione della nota maiolica faentina.
La finalità scientifica dell’attività archeologica si è affiancata sin da subito al desiderio di rendere fruibili al pubblico i risultati di questa sensazionale scoperta.
La mostra, promossa dal Rione Verde nell’ambito della storica Fiera di San Rocco e fortemente voluta dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e dal Comune di Faenza, si dividerà tra due sedi espositive: al Museo Internazionale delle Ceramiche, con inaugurazione alle ore 17:00 e presso la Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, dove l’inaugurazione è fissata alle ore 18:00.
Le due sezioni della mostra, curata da Fabio Alboni (adArte srl) Chiara Cesaretti (adArte srl) e Giovanni Gardini (vice direttore Museo Diocesano Faenza), racconteranno aspetti diversi dello scavo: al MIC Faenza si potrà seguire il ciclo produttivo della ceramica, attraverso alcuni reperti rinvenuti in scavo, oggetto di un parziale restauro e che dialogheranno con reperti analoghi già esposti al Museo, mentre a Santa Maria dell’Angelo si potranno ammirare foto e video, che metteranno in relazione reperti antichi ed elementi moderni, e non mancherà una selezione dei reperti archeologici in una nuova e originale forma espositiva.
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