(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mar 13 giugno 2023 Roma, 13 giugno 2023
Archivio centrale dello Stato, il 19 giugno la presentazione del progetto di riqualificazione del complesso monumentale dell’Eur
Sicurezza, sostenibilità e restauro estetico i tre obiettivi principali degli interventi previsti sull’immobile di grande rilevanza storica e culturale acquistato dall’Inail nel 2015, che saranno illustrati in una conferenza stampa alla presenza del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano
Lunedì 19 giugno, alle ore 15, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, presenzierà a Roma alla conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione e restauro del complesso monumentale di grande rilevanza storica e culturale di piazzale degli Archivi, che dagli anni Cinquanta del Novecento ospita l’Archivio centrale dello Stato.
“L’Archivio centrale dello Stato – sottolinea il ministro – è un pilastro della Nazione perché è il luogo dove è conservata la memoria della nostra storia. L’imponente progetto di restauro che prende il via garantirà la messa in sicurezza della struttura, delle componenti architettoniche e delle facciate”. Di particolare valore, precisa Sangiuliano, “è il lavoro previsto sugli ambienti e sui depositi, che permetterà di proteggere i preziosi documenti di eccezionale valore custoditi, capaci di trasmettere il senso profondo della nostra identità nazionale”.
“L’importante progetto di restauro che oggi viene annunciato – spiega il sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato, Andrea De Pasquale – si pone a coronamento di una serie di interventi di razionalizzazione e riqualificazione di alcuni spazi interni, come il nuovo museo sulla storia d’Italia intitolato ‘Lo scrigno della memoria’, realizzati per rendere l’Archivio un luogo più funzionale di ricerca e di studio, ma anche di dialogo con il territorio e la cittadinanza”.
Il complesso monumentale, passato sotto la proprietà dell’Inail nel 2015, è composto da tre edifici: quello centrale, dotato di uno scalone monumentale in travertino, e due laterali disposti in posizione simmetrica. Vincolato come bene culturale dal 2004, è soggetto alla disciplina del Codice dei Beni culturali, che ne regolamenta la conservazione degli elementi tipologici, formali e strutturali. Il progetto, affidato dall’Istituto a un gruppo di imprese specializzate con procedura a evidenza pubblica, prevede interventi di restauro e risanamento conservativo per un valore complessivo di oltre 28 milioni di euro e si svilupperà in due fasi, la prima riguardante la parte esterna dell’edificio e la seconda quella interna.
Come evidenziato dal direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, “i tre obiettivi principali sono la sicurezza, la sostenibilità e il restauro estetico”. Gli interventi, infatti, “puntano a garantire la messa in sicurezza della struttura e delle componenti architettoniche, comprese le facciate, i solai e gli impianti tecnici, con particolare attenzione agli impianti antincendio, mentre la sicurezza sul cantiere sarà garantita attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative a basso impatto ambientale e un sistema di controllo degli accessi di maestranze e fornitori”.
Il progetto di valorizzazione del complesso monumentale si impegna anche a seguire le nuove direttive in materia di Criteri ambientali minimi, come previsto dal decreto del Ministero della Transizione ecologica del 23 giugno 2022. Saranno adottate misure per l’efficientamento energetico, l’energy sharing e l’impiego di materiali ecosostenibili. “Il risparmio energetico – precisa a questo proposito Tardiola – sarà perseguito attraverso l’installazione di due impianti fotovoltaici sulla copertura dell’edificio centrale, a utilizzo dell’Archivio centrale dello Stato, e su quella dell’edificio sinistro, a servizio del palazzo adiacente che ospita la direzione generale dell’Inail”.
Il restauro estetico comprende interventi per ripristinare il corretto deflusso delle acque meteoriche, principale causa del degrado, oltre al consolidamento e alla pulizia dei rivestimenti lapidei delle facciate e della pavimentazione in marmette di graniglia. La sostituzione integrale dell’impianto di illuminazione con uno nuovo a basso consumo, che utilizza la modulazione dell’intensità e del colore della luce, consentirà di restituire il pregio e l’unicità della struttura architettonica. Il nuovo sistema di illuminazione, dal forte impatto emozionale, si inserisce nell’alveo dei progetti di riqualificazione urbana della piazza sulla quale affaccia l’intero complesso monumentale.
· Save the date – Conferenza stampa del 19 giugno 2023<https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-save-the-date-conferenza-stampa-19-giugno-2023.pdf> (.pdf – 389 kb)
Contatti
Inail – Direzione centrale pianificazione e comunicazione
www.inail.it<https://www.inail.it/>
Archivio centrale dello Stato – Servizio comunicazione
acs.cultura.gov.it<https://acs.cultura.gov.it/>
Trending
- Agenzia nr. 1757 – Rifiuti, Caroli e Scianaro (FdI) domani sopralluogo al deposito GIALPLAST di Fasano, interessato da un vasto incendio
- Contributo di accesso, la Giunta approva il calendario 2027
- COMUNICATO STAMPA Marina di Latina, la Giunta approva l’atto di indirizzo per la riqualificazione e l’adeguamento al Ptpr
- Federazioni sportive, consulenze e spese legali: Agenparl chiede gli atti a Sport e Salute
- IL COMUNE COMUNICA – domani la festa inaugurale delle “Notti bianche del Municipio 2 – Note di quartiere
- Salis, Mieli (FdI): offende elettori e Meloni, che tristezza
- Hail, i melograni sostengono la produzione locale e aprono nuove prospettive per il turismo rurale
- Appello per il Brasile: il 25 ottobre al fianco di Lula
- Ucraina, Bloomberg: il Regno Unito invia altri missili Storm Shadow a Kiev
- Carburanti: Bonafoni, PD, Sud bloccato. Dov’è Meloni?