(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – lun 09 ottobre 2023 (ACON) Trieste, 9 ott – “La cerimonia di oggi ? stata
un’occasione per rivivere l’orrore nella memoria dei
sopravvissuti e dei loro familiari, a cui purtroppo non ? stata
data la parola, e per riflettere su quanti furono i segnali
sottovalutati del possibile rischio idrogeologico. Ma ? stato
soprattutto il momento per ripensare a quanto inascoltata fu la
voce preoccupata delle persone, che poi furono le vittime,
rispetto all’opera”.
Cos? si ? espresso in una nota Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
nel 60? anniversario della tragedia del Vajont. Il consigliere ha
partecipato alla commemorazione “delle oltre 1.900 vittime, di
cui quasi 500 bambini”.
“I presidenti delle Regioni Fvg e Veneto hanno giustamente
espresso tutto il loro cordoglio – conclude Honsell -, ma quanto
inascoltate sono ancora oggi le voci dei residenti e delle
popolazioni locali da parte di chi detiene il potere di
realizzare o non realizzare grandi opere pesantemente impattanti
sull’ambiente? La lezione della strage del Vajont non ? stata
ancora pienamente compresa”.
ACON/COM/mt
091753 OTT 23
Trending
- NOTE TO JOURNALISTS: Rescheduling the release of the WHO report on global benefits and costs of prioritized actions on climate change and health
- Oggi question time con i ministri Urso, Tajani, Ciriani, Lollobrigida, Nordio, Mazzi e Zangrillo
- Iscritti in dichiarazione di voto Disposizioni in materia di protezione civile
- Lo schema del question time di oggi
- Agenzia nr. 1836 – Il cordoglio del Gruppo consiliare del M5S per la scomparsa di Annibale D’Elia
- FABI Messina, Massimo Pellegrino eletto Segretario Coordinatore al XIV Congresso Provinciale
- Agenzia nr. 1823 – Consiglio regionale. Rendiconto 2025, FDL: “Nel 2025 bruciato un miliardo di liquidità, casse spolpate, sanità a pezzi e tasse al Massimo
- Teheran riprende l’Italia sui diritti umani
- Generazione Z, anche la Grecia si unisce alle proteste europee
- Violenze a Brescia e Iseo, Almici (FDI): non possiamo aspettare il prossimo episodio. Scuola, famiglie e istituzioni si assumano le proprie responsabilità
