(AGENPARL) - Roma, 5 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mer 05 aprile 2023 Hydrogen Valley, Cavallo (Cisl) e Carella (Femca): «Bene investimento in Valbasento, ora una politica industriale per il Mezzogiorno»
I due sindacalisti della Cisl rilancio il patto per l’industria presentato nei giorni scorsi dal leader nazionale Luigi Sbarra: «Con i progetti sull’idrogeno verde la Basilicata si candida ad essere protagonista del futuro energetico del nostro paese»
Matera, 5 aprile 2023 – «La localizzazione in Valbasento di una parte significativa degli investimenti legati alla cosiddetta hydrogen valley rappresenta un nuovo inizio per questo territorio e proietta la Basilicata sulla frontiera delle energie rinnovabili di ultima generazione». È quanto sostengono il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo e il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Francesco Carella evidenziando l’importanza che ad ottenere il finanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno verde sia una realtà del settore energetico già presente in Valbasento e che con questo investimento si radica ancora di più sul territorio: «È importante attrarre nuove imprese ma allo stesso tempo è fondamentale sostenere le aziende che hanno già scommesso sul territorio investendo e creando posti di lavoro come testimonia il caso positivo della Greenswitch». Secondo Cavallo e Carella «questo risultato è stato possibile grazie alla positiva sinergia istituzionale e al dialogo con le forze economiche e sociali della regione a testimonianza di quanto sia importante per lo sviluppo di progetti complessi una governance aperta e partecipata con i soggetti del territorio».
«Da tempo la Cisl sostiene la necessità di riprendere la stagione dei grandi patti e accordi di programma per fare delle transizioni ambientale e digitale, non spauracchi, bensì finestre di opportunità per la crescita e lo sviluppo della nostra regione. Per recuperare i ritardi accumulati nei confronti della Cina, vero leader nel settore delle rinnovabili con oltre 1.000 GW di potenza istallata, l’Europa ha bisogno di accelerare gli investimenti sul fronte delle energie pulite e la Basilicata, con la hydrogen valley, si candida ad essere protagonista del futuro energetico del nostro paese. Di qui la necessità di costruire una politica industriale per il Mezzogiorno che sostenga i processi di riconversione energetica ripartendo dai suoi punti di forza: 95 mila imprese manifatturiere, la metà concentrata nelle filiere automotive, aerospazio, moda, agroalimentare e farmaceutico, con 15 miliardi di valore aggiunto, 23 miliardi di export e 270 mila occupati diretti. Se fosse uno Stato il Sud sarebbe l’ottava manifattura d’Europa. Dobbiamo partire da questi numeri e da una nuova narrazione del Mezzogiorno come volano di sviluppo e lavoro per tutto il paese», concludono i due sindacalista della Cisl.
(l.can.)
Luigi Cannella
Trending
- Accolti a Venezia i marciatori del progetto “inMARCIAperlaPACE
- Libia, cooperazione con gli Stati Uniti sul trasporto aereo per sostenere l’unificazione delle istituzioni militari
- RINNOVABILI, SIRONI (M5S): NUMERI DEL PNRR POSITIVI, MA NON BASTANO. QUATTRO PROPOSTE PER UN PATTO VERO
- Pacifico: stop a gabbie per over 85, sì a welfare e libertà
- Il Kazakistan al bivio tra Pax Silica e l’asse digitale di Pechino: la sfida del “multi-vettore”
- ACEA, BARBERA (PRC): “DALL’8 AL 12% IL TETTO AI PRIVATI? GUALTIERI DICA SE VOTERÀ NO
- Comunicato Stampa 1443/2026 Orsera in Val Canzoi, 2,8 mln dal Fondo Comuni Confinanti per la rinascita dell’area. Bond: “Ridiamo vita a luogo chiave per il turismo dell’area e del Bellunese
- Capitalismo di Stato e minerali critici: il Kazakistan stringe la presa sul gigante minerario ERG
- Una settimana di eventi tra cultura, cinema e musica a Castiglione della Pescaia
- Governo, Mazzetti (FI): “Ecco il Piano decennale di rilancio per l’Italia con 6 assi portanti