(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - di Filippo Virzì
"Un'estate infernale" per il
personale penitenziario, alle prese con carenze di organico, turni massacranti
e un crescente ricorso allo straordinario. È la denuncia del S.I.Lav. (Sindacato
Italiano Lavoratori), il cui Segretario generale Gaetano Giordano presiede
l'Osservatorio nazionale sul sistema carcerario, istituito nel marzo 2026 per
monitorare le condizioni di lavoro negli istituti penitenziari italiani.
"Le ferie estive stanno mettendo
ulteriormente sotto pressione il personale – afferma Giordano – mentre i
prossimi pensionamenti rischiano di aggravare una situazione già critica".
Il sindacato chiede un nuovo
piano quinquennale di assunzioni e un rafforzamento della formazione, con
particolare attenzione all'autodifesa. Tra le proposte anche l'introduzione del
Taser per il personale penitenziario.
"Non è pensabile che gli agenti
entrino nelle sezioni a mani nude – conclude Giordano –. Le continue
aggressioni sono il sintomo di un disagio che richiede interventi concreti per
garantire sicurezza e incolumità degli operatori".