(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 05 ottobre 2023 N. 844 – 5 ottobre 2023
CLIMA: COLDIRETTI, CON CALDO RECORD DA -15% RISO A -70% MIELE
I cambiamenti climatici hanno provocato quest’anno un taglio del 15% del raccolto di riso, del 10% del grano, del 60% per le ciliegie e del 63% delle pere mentre il miele è sceso del 70% rispetto allo scorso anno e si registra un calo anche per la vendemmia (-12%). E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati elaborati dall’Osservatorio europeo Copernicus secondo il quale i primi nove mesi sono stati i più caldi mai registrati nel pianeta con una temperatura media superiore di 0,52 gradi la media storica spinti da un mese di settembre più bollente di addirittura 0,93 gradi.
Una anomalia registrata anche in Europa dove la colonnina di mercurio sempre a settembre è salita ad un livello record con 2,51 gradi in più della media storica secondo Copernicus mentre in Italia il mese di settembre – sottolinea la Coldiretti – si posiziona come il secondo più caldo mai osservato con una temperatura media superiore di 3,1 gradi la media climatica del periodo 1991-2020 secondo gli esperti dell’Osservatorio geofisico modenese Unimore.
Il cambiamento climatico ha scatenato anche l’invasione di pericolose specie aliene, dalla cimice asiatica al granchio blu, dal cinipide del castagno alla Xylella, dal moscerino dagli occhi rossi al calabrone asiatico fino alla vespa velutina che attacca gli alveari, con danni complessivi per oltre un miliardo nei campi come nei mari distruggendo coltivazioni e allevamenti.
Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo con effetti devastanti.
Oltre al taglio dei raccolti il cambiamento climatico sta modificando anche la distribuzione delle coltivazioni lungo la Penisola dove – continua la Coldiretti – la coltivazione dell’ulivo in Italia è arrivata a ridosso delle Alpi, nella Pianura Padana si coltiva oggi circa la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserve e di grano duro per la pasta, colture tipicamente mediterranee, mentre i vigneti sono arrivati addirittura sulle vette mentre al sud è boom per le coltivazioni tropicali, dall’avocado al mango fino alle banane.
Trending
- MILANO, ROSSI (FDI): MINORI COINVOLTI DEVASTAZIONI, SERVONO REGOLE CERTE E RESPONSABILITÀ. PIENO SOSTEGNO A FORZE ORDINE
- CORTEI, MONTARULI (FDI): CONDANNA PARLAMENTO DOVREBBE ESSERE UNANIME
- Alta velocità, PD Europa: “Servono oltre 500 miliardi, inaccettabili i tagli al bilancio europeo. Servono più risorse
- SCONTRI MILANO: SONDAGGIO ONLY NUMBERS A FILOROSSO (RAI 3): IL 66% DEGLI ITALIANI CHIEDE PIÙ MISURE PER L’ORDINE PUBBLICO, IL 56% CONDANNA LE VIOLENZE
- AVÍZO MŽP: DNES, 20. 10. v 16:30 – Tiskový brífink po prvním jednání pracovní skupiny pro požární bezpečnost národních parků
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE
- Sicurezza sul lavoro, domani agli Stati generali formazione, nuove tecnologie e responsabilità delle imprese
- Camera dei deputati: Ministri Question time di domani, ore 15: Urso, Tajani, Ciriani, Lollobrigida, Nordio, Mazzi, Zangrillo
- Camera dei deputati: Iscritti dichiarazioni di voto Misure urgenti per assicurare la continuità operativa di ijmpianti di interesse strategico nazionale
- Comunicato La Provincia di Lecce alla 39^ Assemblea nazionale UPI ad Imperia 20-10-2026 im