(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – mer 04 ottobre 2023 Avviato il percorso di fattibilità per costituire una Comunità Energetica Rinnovabile a Caltagirone: entro il 31 ottobre la raccolta delle bollette di cittadini, associazioni e imprese che vorranno aderire
Il Comune di Caltagirone e le decine di cittadini e aziende che hanno già aderito si preparano fattivamente alla costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). L’occasione arriva grazie al progetto Politèia – finanziato dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) – che ha permesso di elaborare uno studio di pre-fattibilità calcolato appositamente sull’intero territorio comunale, comprese le frazioni.
Lo studio è stato illustrato alla comunità dei ceramisti lo scorso 28 settembre, e alla cittadinanza, alle associazioni e alle piccole e medie imprese nel corso dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio (3 ottobre) al Palazzo Reburdone, con gli interventi degli assessori comunali Lara Lodato (Transizione Ecologica) e Patrizia Alario (Welfare), e degli esperti Santo Grammatico e Alessio Di Donato dell’impresa sociale “Fratello Sole”, incaricata per conto di Politèia di implementare la realizzazione della CER calatina.
Al percorso di fattibilità sono chiamati ad aderire tutti i cittadini e gli attori sociali interessati a produrre, consumare e condividere energia prodotta da uno o più impianti rinnovabili a livello locale. Infatti, in virtù del bando della Regione Siciliana che eroga incentivi alle CER che rispettano i requisiti richiesti, Fratello Sole raccoglierà entro il 31 ottobre le bollette di energia elettrica dei cittadini aderenti, al fine di calcolare la media effettiva dei consumi e dunque il fabbisogno energetico reale che occorrerà soddisfare con la CER. Gli esperti hanno già mappato il territorio, hanno identificato le “cabine primarie” che distribuiscono energia a tutta la città e individuato le superfici di proprietà pubblica in cui poter installare gli impianti fotovoltaici. Inoltre, hanno studiato due possibili configurazioni della CER calatina rilevando benefici al territorio e ai suoi abitanti per 20 anni.
«La CER è una scelta che l’Amministrazione comunale e la cittadinanza fanno insieme – ha affermato l’assessore Lodato – Il Comune, in quanto istituzione, intercetta i finanziamenti e gli incentivi per l’uso delle fonti rinnovabili, ma occorre la partecipazione fattiva dei cittadini per trasformare queste risorse in investimenti reali». «Il caro energia ha messo in grave difficoltà numerose famiglie del nostro territorio, nonché il tessuto produttivo locale – ha rilevato l’assessore Alario – La CER è una soluzione concreta a questa problematica, perché ci consente di dare un sostegno reale ai soggetti in povertà energetica».
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