(AGENPARL) - Roma, 2 Dicembre 2019 - CROTONE All’esito di un’articolata attività di indagine di polizia giudiziaria ed economico finanziaria effettuata dai Finanzieri del Comando Provinciale di Crotone, svolta nel quadro dei servizi di contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica a tutela del bilancio dello Stato e della Comunità Europea, dieci imprenditori, responsabili di “Truffa aggravata per il conseguimento di indebite erogazioni pubbliche”, sono stati destinatari di un provvedimento di sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni immobili, emesso dal Tribunale di Crotone, per un valore complessivo di circa 230.000 euro.
Si tratta di una complessa ed articolata attività di indagine a carattere economico finanziario svolta dalle Fiamme Gialle del Gruppo – eseguita complessivamente nei confronti di 59 imprenditori agricoli dei Comuni di Isola di capo Rizzuto, Cutro, Strongoli – volta a verificare la legittimità delle percezioni di finanziamenti comunitari nel delicato settore della Politica Agricola Comune.
L’acume investigativo dei Finanzieri pitagorici, che hanno saputo utilizzare al meglio gli strumenti informatici in uso al Corpo della Guardia di Finanza, provvedendo successivamente ad incrociare i dati acquisiti con le informazioni ottenute dall’analisi dei fascicoli aziendali acquisiti dall’ ARCEA (Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura) e dai CAA ( Centri Assistenza Agricola) ha permesso di accertare la presentazione di istanze di accesso ai contributi comunitari attraverso l’utilizzo di contratti di affitto intestati a soggetti risultati deceduti in epoca antecedente alla stipula di detti negozi giuridici ovvero la produzione di falsi titoli di possesso e, di conseguenza, denunciare alla Procura della Repubblica di Crotone 45 responsabili.
Su richiesta del Sostituto Procuratore Alessandro RHO, che ha diretto le indagini, il Tribunale di Crotone ha fatto scattare, nei confronti di dieci indagati, la misura cautelare del sequestro patrimoniale per un importo equivalente ai contributi pubblici indebitamente percepiti.
Il contrasto alle frodi nel contesto della spesa pubblica nazionale e comunitaria rappresenta per la Guardia di Finanza un obiettivo strategico di importanza fondamentale, stante la necessità di impedire la sottrazione indebita di risorse pubbliche destinate al sostegno del tessuto economico produttivo e sano del paese, contro ogni sleale concorrenza ed a tutela degli imprenditori onesti e rispettosi delle leggi. (News&Com)
Trending
- [Comune Palermo] Caregiver e assistenza alle famiglie. Dichiarazione vice presidente vicario del Consiglio comunale Mancuso
- comunicato stampa DoctorApp-Radioterapia
- La salute del seno”: sostegno alle neomamme e visite senologiche gratuite nell’incontro di venerdì 30 ottobre nel giardino dell’ospedale San Martino di Oristano
- Agricoltura, Barbuto (M5S): «Depositata PdL sul Giusto Compenso e stop al sottocosto»
- AGRICOLTURA: VITALE (AGEA), “LA PAC NON È ASSISTENZIALISMO MA LEVA DI POLITICA ECONOMICA”
- AGRICOLTURA, POGLIESE (FdI): DA CONSIGLIO UE RISULTATO STORICO SULLA PAC, PLAUSO AL LAVORO DEL MINISTRO LOLLOBRIGIDA
- AGRICOLTURA E CREDITO: AGEA SIGLA IL PROTOCOLLO D’INTESA CON BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI BANCARI AL SETTORE PRIMARIO
- Fallimento Gruppo Editoriale Umbria 1819: richiesta di accesso agli atti e verifiche ispettive al Ministero della Giustizia. PEC consegnate al Tribunale di Perugia e agli uffici ministeriali
- Centenario della Ferrovia Spoleto-Norcia. Sabato 7 novembre una giornata tra memoria e futuro
- Hiroshima, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè incontra un sopravvissuto alla bomba atomica: «L’uomo è capace di autodistruggersi. Il monito di Hiroshima è chiaro: l’orrore nucleare non può e non deve ripetersi»