(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2021 - COSENZA Le numerose operazioni bancarie, individuate dagli investigatori delle Fiamme Gialle come anti-economiche – dissipative del patrimonio della stessa banca – caratterizzate da conflitti di interesse, erano state autorizzate dagli indagati non osservando i vincoli imposti dalla normativa di settore vigente e dalle puntuali istruzioni operative emanate dalla Banca d’Italia, nel corso delle tre ispezioni, a salvaguardia ed a tutela del credito. Conseguentemente, le cause dello stato di insolvenza sono state individuate nell’imprudente e spregiudicata azione direttiva e di controllo della governance, che ha continuato negli anni ad erogare numerose linee di credito senza garanzie reali, con istruttorie carenti e poco trasparenti ma, soprattutto, non rispondenti alle ordinarie logiche creditizie e bancarie. (News&Com)
Trending
- MEDIORIENTE: IRGC COLPISCONO ANCHE KUWAIT E GIORDANIA. FALLIMENTO DEL MEMORANDUM
- Medioriente, escalation in Bahrain: l’IRGC colpisce un deposito di navi senza equipaggio degli USA
- News Release – Toronto Public Health confirms first mosquitoes to test positive for West Nile virus in 2026
- Inaugurato il tradizionale ponte votivo del Redentore: Venezia rinnova uno dei suoi riti più sentiti
- Messico, no al vertice USA sul “terrorismo di sinistra”: Sheinbaum denuncia un’operazione politica
- Antoniozzi su Roggero:” Gli vengano concessi i domiciliari
- Spazio, gli Emirati Arabi Uniti lanciano la missione satellitare “SEO”: focus su sostenibilità e alta tecnologia
- Medio Oriente: Araghchi accusa Israele e minaccia una risposta “devastante”
- Agenzia nr. 1611 – Maggioranza replica al centrodestra su preintese: “L’autonomia differenziata non premia chi è più bravo, premia chi è più ricco
- Sea Watch: Deputati Pd, dalla destra ennesima campagna denigratoria contro ong del mare, salvare vite non è reato