(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - È stato inaugurato questo pomeriggio il tradizionale ponte votivo allestito in occasione della Festa del Redentore, alla presenza del sindaco Simone Venturini e del Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, insieme alle massime autorità cittadine, civili e militari e ai rappresentanti della Giunta comunale, del Consiglio e delle Municipalità.
La cerimonia è stata seguita da numerosi cittadini e fedeli che, subito dopo il taglio del nastro e la benedizione, hanno attraversato il ponte votivo, simbolo di un legame che da quasi cinque secoli unisce la città alla sua storia, alla sua fede e alle sue tradizioni. Il percorso galleggiante temporaneo, lungo 334 metri, collega infatti Fondamenta delle Zattere alla Basilica del Santissimo Redentore sull'isola della Giudecca, due sponde di Venezia che per alcuni giorni tornano a incontrarsi grazie a questa straordinaria opera sull'acqua. Il ponte resterà aperto fino alla mezzanotte di domenica 20 luglio.
"È un'emozione particolare celebrare il 450^ anniversario del Redentore, una festa che nasce da uno dei momenti più difficili della storia di Venezia, la terribile epidemia di peste, e che ancora oggi conserva un significato profondo – ha dichiarato il sindaco Venturini – Negli ultimi anni abbiamo riscoperto quanto il mondo possa essere fragile. Oggi le sfide sono diverse, dai conflitti alle nuove povertà, fino all'invecchiamento della popolazione, ma richiedono lo stesso spirito di unità che permise allora alla città di rialzarsi. Il Redentore non è soltanto una grande tradizione civile e religiosa: è l'occasione per riscoprirci comunità, mettendo da parte le divisioni e riconoscendoci, prima di tutto, veneziani. Uniti nell'affrontare le difficoltà, ma anche nel valorizzare ciò che rende Venezia una città straordinaria. Il ponte votivo, simbolo di questa festa, rappresenta proprio questo: unire persone, luoghi e speranze. Per me è anche motivo di particolare emozione inaugurare, da sin
daco, il mio primo ponte votivo del Redentore, un gesto che racchiude il profondo legame tra la città, la sua storia e le sue tradizioni. Con questo spirito dichiariamo aperte le celebrazioni del Redentore, tre giorni dedicati non solo al Santissimo Redentore, ma anche all'identità, alla storia e al futuro di Venezia".
Domenica 19 luglio, alle ore 19, il Patriarca celebrerà la Santa Messa solenne per la festa del Santissimo Redentore nell'omonima basilica veneziana, alla presenza del primo cittadino. Al termine seguiranno l'adorazione del Santissimo Sacramento e la tradizionale benedizione eucaristica alla città dalla scalinata del sagrato.
La festa del Redentore vivrà anche attraverso lo sport e la tradizione remiera, con le regate nel Canale della Giudecca: alle ore 16 si disputerà quella dei giovanissimi su pupparini a due remi, alle 16.45 quella su pupparini a due remi e alle 17.30 quella su gondole a due remi.
L'apertura del ponte votivo precede inoltre lo spettacolo pirotecnico che domani sera, dalle ore 20.30, illuminerà il cielo sopra il Bacino di San Marco.
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Venezia, 17 luglio 2026
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Ca' Farsetti, San Marco 4136 – ; ;
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