(AGENPARL) - Roma, 14 Giugno 2021 - REGGIO CALABRIA “Pare che, in Calabria, per passare come innovatori, sia sufficiente candidarsi nell’accogliente calderone populista: poco importa che si siano svolti ruoli di responsabilità di primo livello e ci si sia impegnati a rivendicare ruoli istituzionali nelle esperienze di governo che vedevano protagonisti coloro contro i quali oggi si punta il dito”. È quanto scrive sulla sua pagina Facebook, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Domenico Bevacqua. “Ma la cosa più insopportabile della demagogia è la spocchia – prosegue – l’arroganza con la quale le brave maestrine (e i bravi maestrini) pubblicano lezioni di etica pubblica e di morale individuale: da una parte ci sarebbero loro, che stanno con i calabresi; dall’altra, i cattivi, che non si sa ancora bene a quale girone infernale assegnare. E magari le accuse più inverosimili arrivano da chi ha frequentato solo salotti (spesso televisivi) senza mai degnare di attenzione la gente normale, quella che vive quotidianamente i territori e che si impegna con il proprio sudore per conquistare una vita degna. “Il fatto è che i calabresi – conclude Bevacqua – sanno distinguere benissimo fra populiste (e populisti) chic e popolari autentici”. (News&Com)
Trending
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MARTEDÌ 27 OTTOBRE
- L’eredità di Francesco: il racconto di don Cosimo Schena
- LULA, TARQUINIO (S&D): “CON LA SUA VITTORIA VINCE POLITICA DELL’UMANIT?
- IL COMUNE COMUNICA – abbandono illecito di rifiuti: il Nucleo antidegrado della Polizia Locale sanziona con 1.000 euro l’attività commerciale responsabile
- Sicurezza: Mauri (Pd), con Meloni Italia meno sicura, reati in aumento e meno forze dell’ordine sul territorio
- Mediterraneo orientale, Grecia ed Egitto trattano sui confini marittimi: il Cairo prepara un dossier contro l’intesa Turchia-Libia
- Impatto nuove tecnologie su minori Martedì alle 13.15 audizioni in diretta webtv
- COVID, BIGNAMI (FDI): DA SPERANZA NARRAZIONE AUTOASSOLUTORIA, DIFENDE UN SISTEMA CHE HA ABBANDONATO GLI ITALIANI
- Algeria, svolta militare nel Sahel: via libera alle truppe in Niger per proteggere gli investimenti energetici
- Cortei. Montaruli (FdI): cara Schlein devastare non è democrazia