(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - di Pino Rauti"
Si è conclusa oggi a Roma – con l'intervento di Giorgia Meloni – FENIX la
kermesse di Gioventù Nazionale, una cinque giorni di eventi e dibattiti
politici.
"Onorata di aver partecipato al Panel dedicato alla figura di mio padre ,
Pino Rauti, nel centenario della sua nascita. Un confronto emozionante ed
entusiasmante con i ragazzi di Gioventù Nazionale che è stata un'occasione
per riflettere sul ruolo politico di Pino Rauti nella storia della Destra
italiana del Novecento e del Movimento sociale italiano (MSI); partito di
cui quest'anno ricorrono gli 80 anni dalla fondazione.
Un dialogo-intervista di memoria emotiva e politica per raccontare e
ricostruire la sua capacità prospettica di analisi e la lungimiranza
culturale, che lo portò ad anticipare, già tra gli anni '60 e '80, temi
diventati emergenziali: dalle ondate migratorie alla crisi demografica;
dalle questioni ambientali ed ecologiche alle nuove povertà; dal dissesto
idrologico al rischio dell'islamizzazione".
Così la senatrice di Fratelli d'Italia, Isabella Rauti, in relazione
all'incontro
"Il Coraggio che mosse il mondo" dedicato a Pino Rauti.
"Parlare di mio padre anche ai più giovani partecipanti di Fenix, ha
significato ricordare la 'formazione rautiana' di intere generazioni del
Fronte della Gioventù e di missini; Pino Rauti è stato anche l'ideatore dei
Campi Hobbit alla fine degli anni '70: un'esperienza che rinnovò i
linguaggi e le forme della politica giovanile, attraverso la fantasy, la
satira, la musica alternativa, la grafica d'avanguardia, le iniziative
parallele di carattere sociale e, soprattutto, una forte dimensione
comunitaria ed identitaria".
"Le tracce intellettuali e culturali di Pino Rauti sono concentriche e da
'pensiero lungo' e restano attuali; il suo progetto metapolitico disegnava
una destra italiana che andasse oltre il semplice posizionamento
'anticomunista', con l'elaborazione culturale di uno stato sociale ed una
comunità organica. Gli scritti lasciati da Pino Rauti sono una miniera di
analisi ed idee: dalla crisi del marxismo e del
Socialismo realizzato alla critica dei modelli liberal-capitalistici; dalla
globalizzazione alle delocalizzazioni; dall'impoverimento del ceto medio
alla crisi delle piccole catene commerciali. Rauti ha colto con grande
anticipo le contraddizioni delle visioni materialistiche e consumistiche ed
i costi umani e sociali del primato dell'economia sulla politica ".
"Nel dibattito è emersa la centralità, nel suo pensiero politico, del
concetto di comunità e di popolo, dell'importanza delle identità delle
locali (piccole patrie) e dell'identità nazionale. E le riflessioni sullo
Stato, che per Rauti non doveva essere un apparato burocratico soffocante
né uno strumento della partitocrazia o delle lobbie ma una comunità
politica organica, capace di garantire la partecipazione e la coesione
sociale. Ricordare Pino Rauti significa anche misurarsi con un pensiero
politico che ancora oggi offre spunto di attualità e risposte alle
trasformazioni sociali ed economiche del nostro tempo" conclude la
"Centro Studi Pino Rauti".
