(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - Ferrara, 20 settembre 2026
ALZHEIMER, DIAGNOSI PRECOCE E PREVENZIONE AL CENTRO DELLA RETE FERRARESE
In occasione della Giornata Mondiale del 21 settembre, le Aziende Sanitarie ferraresi richiamano l'attenzione sull'importanza di riconoscere tempestivamente i disturbi cognitivi, ridurre i fattori di rischio modificabili e sostenere persone e famiglie
La Giornata Mondiale dell'Alzheimer, che si celebra lunedì 21 settembre 2026, rappresenta anche nel territorio ferrarese un'occasione per riportare al centro dell'attenzione diagnosi precoce, prevenzione, presa in carico delle persone con demenza e sostegno ai familiari e ai caregiver. Un impegno che coinvolge le Aziende Sanitarie ferraresi, attraverso i CDCD (Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) e una rete multidisciplinare di neurologi, geriatri, psicologi e altri professionisti, insieme alle associazioni, agli enti locali e alle realtà sociali del territorio.
Il tema internazionale scelto per il 2026 da Alzheimer's Disease International è "The Earlier You Know, The More You Can Do: A Dementia Diagnosis Matters", traducibile come "Scoprirlo prima per poter fare di più: una diagnosi di demenza è importante". Il messaggio si sviluppa attorno a tre aspetti: riconoscere precocemente i sintomi per accedere agli interventi disponibili, contrastare stigma e isolamento sociale e consentire alla persona e alla famiglia di programmare con maggiore consapevolezza il futuro e costruire una rete di supporto.
LA RETE FERRARESE PER LA DIAGNOSI E LA PRESA IN CARICO. Sul territorio provinciale sono presenti diversi CDCD, che seguono le persone con malattia di Alzheimer e altre forme di demenza e svolgono gli approfondimenti necessari alla diagnosi. Particolare attenzione è dedicata anche alle demenze a esordio giovanile, nelle quali la malattia può presentarsi con caratteristiche atipiche e una maggiore presenza di sintomi comportamentali rispetto a quelli cognitivi. In questi casi l'Unità Operativa di Neurologia Provinciale dispone di percorsi diagnostici specifici, che possono comprendere tecniche di medicina nucleare e lo studio nel liquido cerebrospinale dei biomarcatori della neurodegenerazione.
Il CDCD di Cona, attraverso l'attività integrata di Neurologia Provinciale, Geriatria e Medicina Interna Universitaria, segue oltre 1.000 utenti. Gli accertamenti diagnostici cosiddetti di "terzo livello", compreso lo studio del liquido cerebrospinale mediante rachicentesi, vengono effettuati in ambito neurologico; oltre ai percorsi ambulatoriali sono disponibili Day Hospital dedicati agli approfondimenti diagnostici invasivi.
La Neurologia Provinciale è inoltre impegnata nella diagnosi precoce del disturbo neurocognitivo minore, una condizione associata a un aumentato rischio di evoluzione verso una forma di demenza. Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con fondi del Piano Nazionale Demenze. La presa in carico richiede una stretta collaborazione tra neurologi, geriatri e psicologi e, parallelamente, interventi di stimolazione cognitiva rivolti alle persone nelle fasi iniziali della malattia.
UN SETTEMBRE DI INIZIATIVE IN TUTTA LA PROVINCIA. Il percorso di sensibilizzazione nel Ferrarese non si concentra in una sola giornata, ma attraversa il mese di settembre con appuntamenti dedicati alla cittadinanza.
Domenica 13 settembre, nell'ambito della Fiera di Cento, si è svolto l'incontro "Cento città amica delle demenze adesso!". La cittadina è diventato il primo comune della provincia ad essere accettato tra le "Alzheimer friendly communities" (progetto mondiale). Tra gli interventi del convegno quelli di Dalila Delogu, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cento; Simona Mascellaro, referente della Federazione Alzheimer Italia; Vanda Menon, responsabile del CDCD del Distretto di Carpi dell'AUSL di Modena; Franco Romagnoni, Direttore UOC Assistenza Anziani, Disabili-Adulti AUSL Ferrara; Cristina Tulipani, psicologa-psicoterapeuta UOC Psicologia Clinica e di Comunità del CDCD Cento e Bondeno AUSL Ferrara.
Mercoledì 17 settembre, alle 15.00, alla Sala Civica Alda Costa di Copparo, il CDCD di Copparo, il Cafè della Memoria di Copparo e l'AUSL Ferrara promuovono il convegno "Voci di Cura – I disturbi neuro-cognitivi raccontati attraverso il vissuto dei caregivers". Dopo l'apertura e i saluti delle autorità, alle 15.20 interviene Franco Romagnoni sulla Giornata Mondiale contro l'Alzheimer; alle 15.40 Ivana Tolve, geriatra AUSL Ferrara, presenta CDCD e Cafè della Memoria. Dalle 16.00 spazio ai familiari, con Patrizia Veronesi, psicologa-psicoterapeuta AUSL Ferrara, come facilitatrice, sui temi dell'accettazione della malattia, del rapporto con gli altri e delle reti di aiuto. Alle 17.40 saranno invece i pazienti a raccontarsi attraverso la comunicazione artistico-espressiva; conclusione alle 18.00 e, alle 18.15, momento conviviale con aperitivo offerto ai partecipanti con la collaborazione di Coop Alleanza 3.0.