(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
«Questa estate, a Ceuta, abbiamo visto cosa accade quando l'Europa dimentica di essere una comunità». Lo ha detto l'europarlamentare del Partito Democratico Sandro Ruotolo, intervenendo oggi al Parlamento europeo di Strasburgo nel dibattito in plenaria sui fatti di Ceuta.
«Decine di migliaia di persone hanno cercato di entrare nell'enclave spagnola dal Marocco, ci sono stati morti e feriti. La Spagna si è trovata davanti a un'emergenza senza precedenti. C'è stata una regia? Noi pensiamo di sì. Sono in tanti a volere un'Europa divisa».
Ruotolo ha sottolineato che «davanti a una crisi simile sarebbe dovuta scattare immediatamente la solidarietà europea. E invece è accaduto il contrario: è stata l'Italia a reintrodurre i controlli alla frontiera con la Spagna, costringendo poi Madrid a fare altrettanto nei confronti dell'Italia. Si sono così alzati muri dentro l'Europa. È esattamente il contrario dell'idea di Europa e dello spirito di Schengen».
Quindi l'appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Che facciamo? Invochiamo la solidarietà europea quando l'emergenza riguarda Lampedusa e la neghiamo quando riguarda Ceuta? Troppo comodo. La solidarietà non può essere a geometria variabile e la mancanza di solidarietà rende più debole l'Europa».«Per questo – ha concluso Ruotolo – la mia solidarietà va alla Spagna e al governo di Pedro Sánchez. Davanti a questa crisi, hoy somos todos españoles».Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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