(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) – Venezia, 11 settembre 2026
Dalla terra si può imparare come nasce un alimento, ma anche il rispetto del tempo, la pazienza, il valore del lavoro, la curiosità e la capacità di stare insieme. Valori che il progetto regionale delle Fattorie didattiche del Veneto porta avanti dal 2003, e che oggi pomeriggio sono stati protagonisti di un evento celebrativo organizzato allo stand della Regione alla Mostra del Cinema di Venezia.
Un appuntamento pensato per raccontare non soltanto le Fattorie didattiche, ma le persone e la rete che negli anni hanno fatto crescere un progetto nato più di vent'anni fa e diventato oggi uno dei principali strumenti attraverso cui l'agricoltura veneta si apre alle famiglie.
Se nel 2003 erano 62 le aziende agricole aderenti, oggi sono 485, distribuite in tutte le province venete. Il progetto è nato grazie a un Gruppo di lavoro promosso e coordinato dalla Regione, diretto dalla dottoressa Elena Schiavon, al quale partecipano le organizzazioni professionali agricole e agrituristiche, insieme alle Fattorie. Il principio resta quello dell'"imparar facendo": conoscere attraverso l'esperienza diretta, stimolare i sensi, scoprire, giocare, lavorare insieme, riscoprire il mondo rurale e trasformare ciò che si vive in un'occasione di apprendimento.
Un approccio che trova nella natura uno dei suoi luoghi privilegiati. L'orto, il campo, il bosco, gli animali e i ritmi della campagna diventano occasioni per permettere ai bambini, alle famiglie, ai turisti, di sperimentare concretamente lasciando spazio alla curiosità, alla creatività e alla libertà. La conoscenza della natura passa così anche attraverso la gioia dell'esperienza: osservare il cielo, ascoltare gli uccelli, riconoscere gli odori, sporcarsi le mani, scoprire gli insetti e comprendere la vita nei suoi diversi ritmi.
Il progetto regionale nasce proprio con questo obiettivo: rendere le aziende del settore primario protagoniste dei percorsi di educazione alimentare e valorizzare le produzioni tipiche e di qualità, restituendo allo stesso tempo all'agricoltore un ruolo sociale come custode delle ricchezze ambientali e culturali del territorio.
All'evento di oggi all'interno dello stand regionale alla Mostra del Cinema, hanno partecipato il dirigenti regionali e le associazioni di categoria che compongono il Gruppo di Lavoro Fattorie didattiche, oltre all'attrice Ottavia Piccolo che ha letto alcuni testi-omaggio alle donne in Agricoltura. Durante l'incontro è stato presentato un nuovo video prodotto dalla Regione del Veneto, realizzato attraverso le esperienze di sei aziende. Un racconto che parte dai bambini ma guarda a una platea molto più ampia: perché la fattoria didattica può essere un luogo per imparare, giocare e crescere, ma anche per riscoprire da adulti un rapporto diretto con la terra, con il cibo, con la natura e con il lavoro agricolo.
Dalle 62 realtà del 2003 alle 485 di oggi, il progetto delle Fattorie didattiche racconta così una parte importante dell'evoluzione dell'agricoltura veneta: un'agricoltura che continua a produrre, ma che sempre più spesso sa anche educare, accogliere, custodire e creare relazioni, mettendo a disposizione della comunità il patrimonio di conoscenze e di valori custodito nelle aziende agricole.
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