(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - *NEPAL | L'INGV chiarisce che il segnale sismico registrato il 26 agosto
non è stato generato da un terremoto*
*Le analisi dei dati sismici e delle immagini satellitari hanno permesso di
attribuire il segnale al collasso di un ghiacciaio e alla successiva frana*
*[Roma, 27 agosto 2026]*
In relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore sull'evento avvenuto il
26 agosto al confine tra il Nepal e la Cina, l'*Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia (INGV) precisa che il segnale sismico inizialmente
classificato come terremoto è stato successivamente ricondotto al collasso
di un enorme blocco di ghiaccio e roccia*, staccatosi da un ghiacciaio e
precipitato per oltre un chilometro, che ha in seguito generato una frana.
Da una prima ricostruzione, i detriti hanno temporaneamente ostruito il
fiume *Lhende Khola* e il successivo cedimento della diga naturale ha
liberato una imponente colata di acqua, fango e detriti che ha colpito gli
insediamenti a valle. Il fenomeno ha prodotto un segnale sismico
classificato dall'*United States Geological Survey (USGS)* come terremoto
di magnitudo 4.4.
Le successive analisi hanno permesso di attribuire il segnale sismico al
collasso del ghiacciaio e alla conseguente colata di detriti che ha
liberato un'energia paragonabile a un terremoto di magnitudo 5.2. Le cause
scatenanti dell'evento sono ancora in fase di studio.
Per maggiori dettagli si rimanda all'approfondimento pubblicato sul blog
INGVterremoti
*Link utili:*
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Blog INGVterremoti