(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - Intelligenza Artificiale, Aerospazio, Meccatronica, Nanotecnologie. Ma anche Cultura, Emigrazione, Turismo, Sport, Impresa, Enogastronomia e valorizzazione dei Territori.
Sono mondi apparentemente lontani che raccontano invece la stessa storia: quella degli Italians capaci attraverso Merito, Talento, Competenze e Visione di affermarsi in Italia e nel mondo.
Sono state ufficializzate le candidature alla XIII edizione del Premio Eccellenza Italiana, l’appuntamento internazionale nato nel 2014 da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi per raccontare quella parte del Paese che crea Valore, costruisce relazioni, innova e porta nel mondo uno stile italiano riconoscibile ben oltre i tradizionali confini del Made in Italy.
La Ceremony Awards si svolgerà venerdì 16 ottobre 2026 a Washington DC, ancora una volta nella prestigiosa sede del National Press Club, nel cuore della capitale americana tra Casa Bianca e Congresso.
Tredici anni di Premio, senza interruzioni neppure al tempo del Covid, hanno confermato un’intuizione: l’Eccellenza Italiana non è una categoria economica e neppure una semplice etichetta geografica. È un modo di fare le cose. È la capacità di unire competenza e creatività, Bellezza e responsabilità, radici e Futuro.
E soprattutto sono Persone.
“Quando siamo partiti parlavamo naturalmente di Made in Italy, di imprese e professionisti capaci di portare nel mondo la qualità italiana. Oggi quel racconto è diventato più grande – spiega Massimo Lucidi, ideatore del Premio e Presidente della Fondazione E-novation – perché accanto al Made in Italy c’è sempre più il Made by Italians. Italiani che lavorano a Dubai, New York, in Lussemburgo, in Europa e negli Stati Uniti; Italiani che fanno ricerca, innovazione, cultura, informazione. Ma anche realtà che custodiscono la Memoria, i Territori e quella straordinaria storia di Emigrazione che ha reso globale la nostra Identità. È questo il senso del Premio: scoprire Storie, raccontarle, metterle in relazione. Networking e Netreputation, certo. Ma prima ancora Valori e Persone. E il lavoro del Premio non si esaurisce con la consegna della Statuetta”.
Ed è proprio la geografia delle candidature 2026 a raccontare quanto sia cambiata l’Italia che compete nel mondo.
DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALL’AEROSPAZIO: L’ITALIA CHE ANTICIPA IL FUTURO
Tra le candidature della XIII edizione spiccano profili legati alle nuove frontiere della tecnologia.
Da Dubai arriva la storia di Michele Fiscalini, CEO e cofondatore di Red Rock Technology, azienda di infrastrutture AI agentiche che opera alla frontiera tra Intelligenza Artificiale, sicurezza sul cibo e sistemi sovrani.
L’innovazione industriale incontra invece il sistema della ricerca con il Prof. Luigi Carrino, ingegnere meccanico, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente del CdA del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania e Vicepresidente della Fondazione Aerospazio Campania Academy.
Dal Mezzogiorno arriva anche la candidatura di Antonello Mineo, Senior Innovation Manager, Presidente di Confimi Industria Sicilia e Presidente del Distretto Meccatronica Sicilia.
Sul fronte delle tecnologie applicate e dei nuovi materiali c’è Sabrina Zuccalà, Presidente del Polo Nazionale Droni e fondatrice di 4ward360, realtà impegnata nello studio, formulazione e applicazione di trattamenti nanotecnologici.
Completa questo quadro dedicato alla Cultura d’Impresa e all’Innovazione Eni Joule – Scuola d’Impresa, espressione di un modello che guarda alla formazione imprenditoriale come leva per costruire nuove competenze e nuove generazioni di impresa.
È il segno evidente che le tradizionali “F” del Made in Italy – Food, Fashion, Furniture – restano icone globali, ma non bastano più da sole a descrivere l’Eccellenza italiana contemporanea.
GLI ITALIANS NEL MONDO: AFRICA, LUSSEMBURGO, NEW YORK
Il Premio nasce a Washington DC e conserva da sempre una vocazione internazionale.
Lo racconta bene la candidatura di Stefano Marra, CEO e fondatore di HOAEXP LLC-FZ, tour operator e piattaforma B2B/B2C con sede a Dubai, specializzata in viaggi privati, safari di alta gamma ed esperienze su misura in Africa.
Dal Lussemburgo arriva Severino Laface, Direttore Generale e fondatore di Come à la Maison Group, un presidio di eccellenza italiana dove la classe e il buongusto della tavola incontrano le Istituzioni Europee, mentre dagli Stati Uniti la candidatura di Antonio Genovese, CEO e fondatore di AG Sports Agency LLC, agenzia sportiva americana con quartier generale a New York, porta al Premio il tema dello Sport che deve sempre puntare al Fairplay e all’inclusione sociale.
Sempre nel settore dell’ospitalità internazionale figura tra le candidature il Gruppo Domina – Famiglia Preatoni, realtà che porta nel racconto del Premio una lunga esperienza imprenditoriale nel mondo dell’hospitality.
Storie diverse che confermano una delle intuizioni su cui il Premio lavora da tredici anni: si può produrre italianità anche lontano dall’Italia. Perché l’Eccellenza non viaggia soltanto con un prodotto. Viaggia attraverso competenze, relazioni, cultura e stile.
INFORMAZIONE, CULTURA E PENSIERO: RACCONTARE È GIÀ CREARE VALORE
C’è poi un gruppo particolarmente significativo di candidature provenienti dal mondo dell’Informazione e della Cultura.
Biagio Semilia, editore di BlogSicilia.it e CEO di Digitrend, rappresenta l’incontro tra editoria, informazione e trasformazione digitale.
Massimo De Angelis, giornalista, documentarista, saggista, scrittore e filosofo, porta invece nel Premio il valore del Pensiero e dell’approfondimento culturale.
Dalla Sardegna arriva Giovanni Giacchi, fondatore di Periodico22, magazine dedicato ai Sardi nel mondo: ancora una volta una storia editoriale che incontra il grande tema delle Comunità italiane oltre i confini nazionali.
Napoli è presente anche attraverso Raffaello Iovine, Presidente del Lapis Museum, realtà che lega patrimonio storico, cultura e valorizzazione della città.
E nella dimensione internazionale della Cultura e della cooperazione si colloca il Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente di IASC – Institute for Advanced Studies and Cooperation e fondatore dello IASC World Changers Summit.
EMIGRAZIONE E MEMORIA: LE RADICI CHE GUARDANO AL FUTURO
Non poteva mancare nel Premio nato per raccontare gli Italiani nel mondo il grande tema dell’Emigrazione Italiana.
Tra le candidature 2026 figurano Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, e Delfina Licata, Responsabile Studi e Ricerche della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana.
Due candidature che restituiscono profondità a un Premio che ha sempre guardato all’America non soltanto come mercato o luogo di opportunità, ma come uno dei grandi spazi nei quali la storia italiana ha costruito Comunità, identità, riscatto e successo.
Perché raccontare gli Italians di oggi significa anche ricordare gli Italiani che partirono ieri.
IMPRESA, TERRITORIO, TRADIZIONE
La XIII edizione continua poi a cercare quelle storie nelle quali il fare impresa incontra cultura, territorio e tradizione.
È il caso di Nunzio Ferraro, fondatore del Pastificio Arte & Pasta, espressione di quel patrimonio agroalimentare nel quale artigianalità, impresa e identità italiana continuano a trovare un linguaggio immediatamente riconoscibile nel mondo.
Perché il cibo sia sempre nutrimento per la Salute, non frutto di logiche di profitto e di mode passeggere, ce lo ricorda pure il trainer Marco Cartoni che dopo tante esperienze americane di sport, ha scelto Salò per aprire centri sportivi di coaching personalizzati che curano l’approccio olistico al “Bellessere”.
Tra le candidature compare inoltre il Cammino dell’Angelo, esperienza che richiama il valore dei Territori, dei percorsi e del patrimonio spirituale e culturale come strumenti di conoscenza e sviluppo.
Infine, Fabrizio Ventimiglia, avvocato impegnato nella tutela delle vittime di Crans-Montana, porta nel quadro delle candidature una dimensione diversa ma altrettanto centrale per il Premio: quella della responsabilità professionale e dell’impegno della persona al servizio degli altri.
LE PRIME 20 CANDIDATURE UFFICIALIZZATE ALLA XIII EDIZIONE
ü Michele Fiscalini – CEO e cofondatore Red Rock Technology
ü Stefano Marra – CEO e fondatore HOAEXP LLC-FZ
ü Luigi Carrino – Università Federico II, DAC Campania, Fondazione Aerospazio Campania Academy
ü Antonello Mineo – Senior Innovation Manager, Presidente Confimi Industria Sicilia, Presidente Distretto Meccatronica Sicilia
ü Biagio Semilia – Editore BlogSicilia.it e CEO Digitrend
ü Fabrizio Ventimiglia – Avvocato
ü Severino Laface – Direttore Generale e fondatore Come à la Maison Group
ü Gabriele Pao-Pei Andreoli – Presidente IASC e fondatore IASC World Changers Summit
ü Antonio Genovese – CEO e fondatore AG Sports Agency LLC
ü Sabrina Zuccalà – Presidente Polo Nazionale Droni e fondatrice 4ward360
ü Paolo Masini – Presidente Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana
ü Delfina Licata – Responsabile Studi e Ricerche Fondazione Migrantes
ü Nunzio Ferraro – Fondatore Pastificio Arte & Pasta
ü Massimo De Angelis – Giornalista, documentarista
ü Giovanni Giacchi – Fondatore Periodico22
ü Marco Cartoni – Trainer. Fondatore dei centri MeC
ü Cammino dell’Angelo
ü Raffaello Iovine – Presidente Lapis Museum Napoli
ü Eni Joule – Scuola d’Impresa
ü Famiglia Preatoni – Gruppo Domina
Tecnologia e memoria. Giovani industrie e antichi saperi. Dubai e New York, Napoli e Sicilia, Lussemburgo e Washington. Ricercatori, imprenditori, manager, giornalisti, professionisti e realtà culturali. Un quadro composito, ancora una volta. Ed è forse proprio questa eterogeneità a spiegare cosa sia diventato in tredici anni il Premio Eccellenza Italiana.
Non una classifica dei migliori. Non la celebrazione fine a sé stessa di chi ha avuto successo. Ma la ricerca continua di Storie che meritano di essere raccontate e messe in relazione, perché attraverso l’esempio possano creare Fiducia, Opportunità e Futuro. Perché il Valore di un Premio non è nella statuetta. È nelle Persone che riesce a far incontrare.
Nelle Storie che riesce a raccontare.
Nelle Opportunità che riesce a condividere. “Per questo voglio ringraziare partner del Premio come Assoimpredia con la Presidente Melissa Rava e il DG Alberto Patruno che ci accompagnano sempre in queste missioni americane dimostrando come la costruzione di “Comunità Reputazionali” sia il vero obiettivo del comune lavoro e che richiede tempo e continuità ma pure nuovi stimoli; come le Nomination che annunciamo dal 2027 pure dall’Australia” conclude Lucidi.
Il prossimo appuntamento è a Washington DC, venerdì 16 ottobre 2026, al National Press Club, per la XIII Ceremony Awards del Premio Eccellenza Italiana.
Prima, a settembre e in ottobre ci sono moltissimi appuntamenti con gli eventi collaterali al Premio prodotti sempre dalla Fondazione E-novation tra cui: Bellessere & Fairplay, Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza, Giornate Internazionali della Libertà e la partecipazione con un convegno, all’hotel Excelsior del Lido alla 83ª edizione della Mostra Cinematografica di Venezia.

