(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - BARI E MERSIN, GIOVANI INSIEME PER UN FUTURO SOSTENIBILE DEL MEDITERRANEO
IL COMUNE ADERISCE AL PROGETTO ERASMUS+
"LE DUE SPONDE DEL MEDITERRANEO, UN UNICO FUTURO"
Il Comune di Bari, attraverso l'assessorato al Clima, Transizione Ecologica e Ambiente, esprime il proprio sostegno e patrocinio al progetto Erasmus+ KA152 "Le Due Sponde del Mediterraneo, Un Unico Futuro", promosso dal gruppo giovanile Anatolian Youth Horizon, con sede ad Ankara e operativo a Mersin, in Turchia. La lettera di adesione è stata sottoscritta questa mattina dall'assessora Elda Perlino, che ha riconosciuto il valore sociale, educativo ed ecologico dell'iniziativa, dedicata al confronto tra giovani delle due città portuali di Bari e Mersin sulle sfide ambientali comuni del Mediterraneo. Il progetto nasce infatti con l'obiettivo di creare un ponte tra le due sponde del Mediterraneo attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.
Il progetto si svolgerà a Bari dall'1 al 9 marzo prossimi e coinvolgerà 26 giovani tra i 18 e i 30 anni, di cui 13 italiani e 13 turchi. L'obiettivo è creare un ponte tra le due sponde del Mediterraneo attraverso attività di educazione ambientale, formazione non formale, cittadinanza attiva e cooperazione giovanile, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità marina, alla lotta all'inquinamento da microplastiche e alla sostenibilità costiera.
Il programma prevede attività concrete sulla costa barese, tra cui iniziative di citizen science e clean-up del litorale, setacciatura della sabbia e campionamento delle microplastiche, oltre a percorsi di mappatura urbana ed ecologica per individuare e analizzare le principali criticità ambientali.
La dimensione internazionale del progetto sarà accompagnata da un'attenzione specifica alla sostenibilità degli spostamenti: la delegazione turca raggiungerà Bari attraverso modalità di green travel, combinando traghetto e trasporto ferroviario o autobus, in linea con i principi di mobilità a basso impatto promossi dal programma Erasmus+.
Tra le attività è inoltre prevista la realizzazione di un'installazione artistica e di una mostra realizzata utilizzando materiali recuperati durante le attività di pulizia e destinata a diventare uno strumento di sensibilizzazione rivolto anche alla cittadinanza.
"Il Mediterraneo è uno spazio che unisce comunità, culture e territori, ma anche un ecosistema fragile che ora più che mai ci pone davanti a sfide complesse per la sua stessa sopravvivenza – sottolinea l'assessora Elda Perlino -. Iniziative come questa hanno il merito di mettere i giovani al centro, trasformandoli da semplici destinatari delle politiche ambientali in protagonisti della costruzione di un futuro che sia davvero sostenibile. Il tempo a nostra disposizione è poco e il confronto tra Bari e Mersin può rappresentare un'importante occasione per condividere esperienze, conoscenze e buone pratiche finalizzate alla tutela del mare e delle nostre coste".
"Le Due Sponde del Mediterraneo, Un Unico Futuro" si inserisce appieno nella filosofia degli scambi giovanili Erasmus+, che promuovono mobilità internazionale, dialogo interculturale, inclusione, partecipazione e formazione attraverso esperienze dirette e attività non formali.
Con la propria adesione, il Comune di Bari auspica il finanziamento del progetto da parte dell'Agenzia Nazionale Erasmus+, confermando la propria volontà di sostenere percorsi di cooperazione giovanile internazionale capaci di coniugare cittadinanza europea e tutela dell'ambiente.
