(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - "Ok Boomer": il libro che racconta trent'anni di incomprensione linguistica tra generazioni
C'è una frase che negli ultimi anni è diventata il simbolo di uno scontro generazionale silenzioso: Ok Boomer. Due parole nate come battuta sui social e diventate, quasi senza accorgersene, la fotografia di una frattura più profonda. È da qui che parte il nuovo saggio di Emanuele Bompadre, edito da Amazon KDP, che ricostruisce trent'anni di trasformazione del linguaggio giovanile italiano, dagli anni Novanta fino a TikTok, OnlyFans e all'intelligenza artificiale.
Il libro non si limita a osservare come cambiano le parole
La sua tesi è più ambiziosa e, per certi versi, più inquietante: la frammentazione linguistica tra generazioni non è soltanto un fenomeno di costume, ma una delle cause della crisi democratica italiana. La prova concreta che l'autore porta a sostegno di questa idea è l'astensionismo giovanile, letto non come disinteresse verso la politica, ma come sintomo di un cortocircuito comunicativo tra chi parla la lingua delle istituzioni e chi ne parla un'altra.
Bompadre, editore e comunicatore attivo dal 2008, costruisce l'analisi su una base empirica non comune per un saggio di linguistica sociale: quasi mille interviste raccolte in anni di podcast con artisti emergenti della scena musicale dal pop al rap alla trap italiana, insieme all'esperienza diretta di una web radio scolastica avviata nel 2017, che ha rappresentato per lui un punto di svolta nell'osservazione del linguaggio giovanile.
Il risultato è un saggio a taglio giornalistico e divulgativo, quattordici capitoli e circa novantamila parole, scritto con un registro analitico ma mai cattedratico, capace di alternare dati e ricerche sociologiche a esempi concreti tratti dalla cultura pop degli ultimi trent'anni. Nel tono e nella struttura, il libro guarda a modelli come Vera Gheno e Alessandro Baricco sul fronte italiano, e a Malcolm Gladwell e Jonathan Haidt su quello internazionale, restando fedele a un principio dichiarato fin dalle prime pagine: nessuna soluzione facile, nessuna conclusione consolatoria.
Ok Boomer non è un saggio nostalgico né un manifesto generazionale. È un tentativo di capire perché generazioni che condividono lo stesso Paese faticano sempre di più a condividere le stesse parole, e che cosa questo comporti per la tenuta democratica di una società che si affida sempre meno al dialogo e sempre più al fraintendimento reciproco.
Il libro è disponibile su Amazon in formato eBook e cartaceo.
