(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - Prepararsi per una maratona è una sfida. Farlo durante l’estate di Dubai può diventare un’impresa ancora più impegnativa.
In vista della Maratona di New York, in programma a novembre, gli allenamenti di qualità e le corse più brevi possono essere svolti senza troppe difficoltà, sul tapis roulant o all’aperto. Il vero problema sono però le lunghe distanze: affrontare 20, 25 o addirittura 32 chilometri durante l’estate di Dubai è, per usare un eufemismo, un’esperienza che mette alla prova la resistenza.
Anche nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, infatti, la combinazione di temperature elevate e umidità rende particolarmente difficile allenarsi adeguatamente sulle lunghe distanze. Il rischio è che l’allenamento si trasformi più in una prova di sopravvivenza che in una vera preparazione atletica.
Poi è arrivato Mallathon.
Dal 15 giugno al 15 settembre, il Dubai Sports Council ha trasformato otto importanti centri commerciali di Dubai in vere e proprie piste da corsa, disponibili ogni mattina dalle 6 alle 10. L’accesso è gratuito e gli allenamenti si svolgono in ambienti climatizzati, con temperatura e umidità controllate.
Un’idea semplice, ma sorprendentemente efficace.
Lungo i percorsi sono presenti punti di rifornimento d’acqua e assistenza di primo soccorso, mentre musica e intrattenimento contribuiscono a creare un’atmosfera tutt’altro che simile a quella di una palestra tradizionale.
Ma forse l’aspetto più bello è rappresentato dalle persone che partecipano.
C’è davvero di tutto: dai runner più esperti, equipaggiati con gli ultimi modelli di Garmin e scarpe da gara con piastra in carbonio, alle famiglie con bambini, passando per chi cammina, per i principianti e per tutti quei corridori che cercano semplicemente di completare i propri chilometri senza sciogliersi sotto il sole.
Ed è proprio questa varietà a rendere l’iniziativa così speciale.
Domenica scorsa, per esempio, è arrivato il momento di affrontare 21 chilometri di allenamento al Dubai Hills Mall. Il risultato? Un allenamento che, probabilmente non sarebbe stato possibile portare a termine così bene.
Ventuno chilometri corsi nelle condizioni ideali, senza dover pensare continuamente all’idratazione, al rischio di stress da calore o alla sensazione di trasformarsi lentamente in un’uvetta.
Il progetto del Dubai Sports Council dimostra ancora una volta come un’idea apparentemente semplice possa risolvere un problema molto concreto per migliaia di residenti.
Non si tratta soltanto di aiutare gli atleti che si stanno preparando per una gara. Mallathon offre uno spazio sicuro anche alle famiglie che vogliono mantenersi attive, ai principianti e, più in generale, a chi desidera fare attività fisica durante i mesi più difficili dell’anno.
In un luogo dove l’estate può rendere l’attività sportiva all’aperto estremamente impegnativa, trasformare i centri commerciali in percorsi per correre e camminare rappresenta una soluzione tanto pratica quanto inclusiva.
Per chi vive a Dubai, è un ulteriore motivo per sentirsi fortunato.
Grazie, Dubai.
E adesso non resta che continuare: altri 21 chilometri, poi altri 21, e ancora altri…
fino a New York.
(Giovanni Guarnieri vive a Dubai e si sta preparando per la Maratona di New York, in programma a novembre. È lui a raccontare, in tale testimonianza, le difficoltà degli allenamenti durante l’estate e l’esperienza del Mallathon).

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Tratta dal web

Giovanni Guarnieri (estensore della testimonianza)