(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - DEL COMUNE. LA GIUNTA CHIARISCA QUANTI PROCEDIMENTI SONO ANCORA FERMI"
"Il TAR della Lombardia ha dichiarato illegittimo il silenzio-inadempimento
del Comune di Milano sul procedimento relativo a un permesso di costruire
completare l'istruttoria entro 60 giorni. In caso di ulteriore inerzia
potrà essere nominato un commissario ad acta. [1]
La società interessata aveva presentato l'istanza il 10 dicembre 2025. Il
Comune aveva successivamente interrotto i termini sostenendo la mancanza
della convenzione urbanistica già approvata, ma il TAR ha chiarito che la
convenzione deve maturare nell'ambito dell'istruttoria e del confronto tra
amministrazione e proponente e che la sua assenza non può paralizzare
indefinitamente il procedimento. [1]
La sentenza non obbliga il Comune ad approvare il progetto: Palazzo Marino
resta libero di accoglierlo o respingerlo, ma deve concludere il
procedimento con una decisione espressa e adeguatamente motivata. [1]
È però un pronunciamento che pone una questione amministrativa precisa.
Quanti procedimenti urbanistici risultano oggi sospesi o oltre i termini?
Da quanto tempo? Quanti ricorsi per silenzio-inadempimento sono stati
promossi nei confronti del Comune?
Dopo le difficoltà che hanno investito l'urbanistica milanese, cittadini e
operatori hanno diritto a tempi certi e a risposte chiare. La Giunta Sala
renda pubblici i dati sui procedimenti ancora pendenti e spieghi quali
misure abbia adottato per evitare che situazioni analoghe si ripetano.
Non si tratta di chiedere scorciatoie o autorizzazioni automatiche, ma
semplicemente che l'Amministrazione faccia il proprio dovere: istruisca le
pratiche e assuma decisioni motivate nei tempi previsti."
Lo dichiara Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d'Italia,
vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex
vicesindaco di Milano.
FONTI
[1] ANSA, 21 agosto 2026 – "Tar, illegittima la stasi del comune di Milano
su progetto edilizio"
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*Gruppo Fratelli d'Italia*
