(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Quando un decesso o un ricovero vengono comunicati con settimane di ritardo, le forniture continuano e i pagamenti pure. È così che si generano sprechi e costi indebiti. Per questo ho avviato un'indagine conoscitiva su tutti i flussi informativi tra Comuni e Asl".
Lo rende noto il consigliere regionale Antonio Tutolo, che ha trasmesso ai direttori generali delle Asl pugliesi una richiesta formale di ricognizione sulle comunicazioni che incidono sulla sospensione delle forniture protesiche e dei gas medicali.
"L'iniziativa – spiega il consigliere – riguarda in particolare le segnalazioni di decessi, ricoveri ospedalieri e trasferimenti di residenza, che devono essere comunicate ai Distretti socio-sanitari da soggetti diversi a seconda dell'evento. Per i decessi, la comunicazione arriva dagli Uffici Anagrafe dei Comuni, che a volte trasmettono l'informazione con ritardi medi di 40-50 giorni. Per i ricoveri ospedalieri e per i trasferimenti di residenza, la comunicazione spetta invece agli erogatori dei servizi domiciliari e residenziali (ADI, ADO, ADP, RSA, RSSA, Hospice), che devono informare tempestivamente il Distretto affinché le forniture vengano sospese quando non più dovute.
Quando queste comunicazioni non arrivano o arrivano in ritardo, le forniture restano attive e le fatture continuano a essere liquidate, con un impatto diretto sulla spesa pubblica e sulla responsabilità amministrativa".
