(AGENPARL) - Roma, 19 Agosto 2026 - Momenti di tensione nei cieli dell’Oceano Australe, dove un aereo da trasporto militare C-17 Globemaster degli Stati Uniti, diretto dalla Nuova Zelanda alla stazione antartica McMurdo, ha dovuto interrompere la missione e invertire urgentemente la rotta.
Secondo i dati di tracciamento di Flightradar24, il velivolo ha volato per circa due ore e mezza prima di fare ritorno al punto di partenza a Christchurch. La decisione è arrivata in seguito a un’allerta urgente comunicata all’equipaggio in volo, relativa a un imminente lancio di un razzo spaziale russo che creava potenziali rischi nello spazio aereo internazionale.
A confermare la situazione è stato il ministro degli Esteri della Nuova Zelanda, Winston Peters, il quale ha spiegato che le autorità locali erano state informate da Mosca della finestra di lancio e del conseguente pericolo per le rotte a sud-est del Paese. Pur non avendo disposto una chiusura formale dello spazio aereo, Wellington ha lasciato ai comandanti dei voli la responsabilità di valutare se attraversare la zona a rischio o rientrare alla base, evidenziando come la situazione venga monitorata con attenzione. L’episodio accende nuovamente i riflettori sulla gestione della sicurezza e dei corridoi aerei in aree remote di fronte a test o lanci aerospaziali strategici.
