(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - AGR Basilicata
Agosto 17, 2026
Il primo intervento riguarda le famiglie economicamente più fragili. La soglia massima per partecipare è fissata a 28.339,88 euro di Isee e 61.608,48 euro di Ispe. Ma per chi ha un Isee fino a 14.169,94 euro, meno della metà del limite massimo, la borsa viene incrementata del 15 per cento. Si arriva così a 8.246,70 euro per i fuori sede, 4.820 euro per i pendolari e 3.323,70 euro per gli studenti in sede. Un'attenzione particolare è riservata alle studentesse iscritte ai corsi Stem, Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Dalla seconda fascia di reddito in poi, per loro è previsto un incremento del 20 per cento dell'importo della borsa di studio. La maggiorazione non è cumulabile con l'aumento del 15 per cento riconosciuto alla fascia Isee più bassa. Il bando interviene anche sul rapporto tra studenti e burocrazia. Con il soccorso istruttorio, una domanda incompleta o irregolare, oppure la mancanza di documenti non essenziali ai fini dell'ammissibilità, non determina automaticamente l'esclusione. Restano naturalmente fuori da questa possibilità i casi nei quali manchino i requisiti sostanziali di reddito o di merito. Negli altri casi lo studente può integrare la documentazione entro cinque giorni naturali e consecutivi dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria.
Possibilità di correggere gli errori opera anche prima della chiusura del bando: chi si accorge di avere presentato una domanda errata o incompleta può annullare l'istanza già trasmessa e presentarne una nuova, corretta e completa, purché lo faccia entro il termine previsto. Un altro capitolo importante riguarda chi possiede i requisiti ma, per insufficienza delle risorse disponibili, non riesce inizialmente a ottenere la borsa. Il bando mette a concorso 171 posti alloggio, di cui 121 a Potenza e 50 a Matera. Specifiche garanzie sono previste per gli studenti con disabilità riconosciuta pari o superiore al 66 per cento, ai quali viene assicurata la precedenza assoluta nell'assegnazione dei posti alloggio attrezzati. Qualora le richieste siano superiori alla disponibilità, Ardsu può, nei limiti delle risorse di bilancio, convertire il servizio alloggio in un corrispondente beneficio economico. Il sistema comprende anche le agevolazioni per la ristorazione.
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