(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - Sistema da lager"
"Visitando oggi il carcere di Torino, la sensazione non è stata quella di
entrare in un istituto di pena, ma in un ospedale abbandonato a sé stesso.
Centinaia di persone con gravi problemi psichiatrici e fisici: ottantenni,
persone con gravi disabilità, un uomo senza una gamba e persino una persona
non vedente. Altro che pericolosi criminali: le carceri sono piene di
fragilità che avrebbero bisogno di aiuto e reinserimento. Ma la destra
preferisce il populismo penale e, intasando le carceri, alimenta fabbriche
di recidiva. A Torino sono oltre 1.550 i detenuti, che vivono in celle
disumane. Drammatica è anche la carenza di personale. Chiamiamo le cose con
il loro nome: questo sistema carcerario è da lager. La politica faccia
tornare in vigore la Costituzione anche dietro le sbarre, dove da tempo è
*–*
*Riccardo Morgante*