(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - *Guberti*: *"Il piano straordinario per i giovani dà voce ad un sistema di
imprese per niente rassegnato ma desideroso di competere e di creare
ricchezza e benessere sul territorio. Anche per questo ringrazio tutti
coloro che condividono la nostra visione, enti locali, associazioni di
categoria e organizzazioni sindacali, per i tanti stimoli, le proposte
formulate e la puntuale e preziosa diffusione della conoscenza di tale
importante opportunità"*
*I GIOVANI AL CENTRO DEI LAVORI DEL CONSIGLIO E DELLA GIUNTA DELLA CAMERA
DI COMMERCIO DI FERRARA RAVENNA*
Unioncamere, la produttività cresce con i giovani: +7,2% nelle imprese che
attraggono talenti
Il rientro della metà degli expat farebbe recuperare 12 miliardi di euro
*L'invecchiamento della forza lavoro in Italia non è solo un'emergenza
demografica, ma un freno alla competitività, alla produttività e alla
transizione digitale e sostenibile delle imprese*. Emerge dalle ultime
analisi di Unioncamere e del suo Centro studi Tagliacarne sulla base di
elaborazioni originali e da fonti istituzionali. Le stime di Unioncamere
parlano chiaro: le aziende capaci di attrarre e trattenere talenti under 35
segnano un +7,2% di produttività e, mostra l'Istat, le imprese con più
giovani corrono più delle altre, registrando una crescita del fatturato e
dell'occupazione superiore di 1,5 punti percentuali. La propensione a fare
innovazione di processo cresce fino ai 36 anni di media degli occupati e
quella di prodotto fino ai 42, per poi flettere vistosamente. Data la
composizione attuale della forza lavoro, il risultato è che il 60% delle
imprese italiane ha già superato la soglia anagrafica oltre la quale cala
la spinta a innovare (Istat). Mettere in campo azioni in grado di invertire
la marcia, facendo, ad esempio, tornare in Italia la metà dei giovani
expat, produrrebbe un beneficio enorme, stimato in 12 miliardi di euro,
pari a mezzo punto del Pil.
*"Accorciare la distanza tra giovani, lavoro e impresa, condizione
indispensabile di sviluppo e di sostenibilità per l'intero territorio,
tanto più in presenza di una crisi demografica che ha ridotto in notevole
misura la presenza dei giovani nelle comunità, è tra le priorità del
Consiglio e della Giunta camerali". **Così Giorgio Guberti, presidente
della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, che ha aggiunto**: "Parte da
qui, nel riconoscere i giovani come risorsa essenziale per lo sviluppo
sociale ed economico, il nostro piano straordinario per l'accesso al lavoro
e la promozione del fare impresa. Un milione e mezzo di euro le risorse che
abbiamo reso disponibili ed utilizzate tra il 2024 e il 2026 (altrettante
ne saranno stanziate nel prossimo triennio) per favorire assunzioni a tempo
indeterminato di giovani under 35, la nascita e lo sviluppo di nuove
imprese, l'attrazione di talenti e di capitali, il sostegno alla
genitorialità, la connessione scuola lavoro".*
*Il rapporto di Unioncamere*. Negli ultimi vent'anni gli occupati over 50
sono raddoppiati (passando dal 20% a circa il 40%), mentre la quota degli
under 35 è crollata dal 35% a meno del 25% (Cnel). Eppure, i giovani sono
il vero motore della trasformazione. Come mostra il Sistema informativo



