(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - L’innovazione educativa brasiliana conquista il Medio Oriente. De Criança Para Criança (DCPC), azienda brasiliana specializzata in metodologie didattiche innovative che mettono gli studenti al centro del processo di apprendimento, sarà introdotta nel curriculum della Qatar International School a partire dalla seconda metà dell’anno. L’espansione rappresenta un importante traguardo per la società, che dopo aver consolidato la propria presenza in Europa punta ora a contribuire alla trasformazione del sistema educativo dei Paesi del Golfo.
Fondata nel 2015, DCPC ha sviluppato un approccio pedagogico che ribalta il tradizionale modello di insegnamento: invece di limitarsi ad ascoltare e memorizzare, gli studenti diventano protagonisti della lezione creando storie, illustrandole e trasformandole in brevi animazioni narrate con la propria voce.
Un metodo che mette il bambino al centro
La metodologia “De Criança Para Criança” nasce da un principio semplice ma innovativo: imparare attraverso la creatività.
Durante le attività didattiche gli insegnanti introducono un argomento, mentre gli studenti elaborano una propria narrazione, realizzano i disegni e registrano il racconto. Successivamente il materiale viene trasformato in un cortometraggio animato, creando un prodotto educativo originale che rafforza la comprensione dei contenuti e stimola la partecipazione attiva.
Secondo i fondatori dell’azienda, questo processo favorisce un apprendimento più profondo rispetto ai tradizionali metodi basati sulla memorizzazione, sviluppando al tempo stesso capacità comunicative, creative e di pensiero critico.
Dal Brasile al Qatar
L’arrivo in Qatar rappresenta un passo significativo nella strategia di internazionalizzazione dell’azienda.
“Volevamo essere presenti in Medio Oriente perché sappiamo che la regione sta investendo molto nell’istruzione”, ha spiegato Gilberto Barroso, fondatore di DCPC e responsabile dell’espansione internazionale.
L’opportunità è nata grazie alla partecipazione del preside della Qatar International School a una fiera dell’istruzione in Finlandia, dove l’azienda brasiliana aveva presentato il proprio metodo. Successivamente, la partecipazione a eventi educativi organizzati in Qatar ha consolidato il dialogo, portando all’adozione del programma da parte dell’istituto.
Barroso ha inoltre rivelato che la recente partecipazione a una delle principali manifestazioni dedicate all’istruzione in Egitto sta aprendo nuove opportunità anche nel mercato nordafricano.
Una presenza internazionale in crescita
L’espansione in Qatar si aggiunge alla rete internazionale costruita negli ultimi anni grazie alla sede finlandese dell’azienda.
Oggi DCPC è presente in diversi Paesi europei, tra cui:
- Finlandia;
- Spagna;
- Germania;
- Danimarca;
- Ucraina.
Per ogni nuovo mercato il metodo viene adattato alle esigenze culturali e linguistiche locali, traducendo contenuti e materiali didattici senza modificarne i principi educativi fondamentali.
“L’esperienza internazionale ci ha dimostrato che il nostro modello è universale. Naturalmente servono adattamenti locali, ma il cuore della metodologia funziona ovunque”, ha spiegato Barroso.
Il riconoscimento della Finlandia
Uno dei momenti più importanti nella crescita dell’azienda è stato l’interesse mostrato dal sistema scolastico finlandese, considerato tra i migliori al mondo.
Dopo una presentazione del progetto, le autorità educative finlandesi hanno invitato DCPC a sottoporre la propria metodologia a un lungo processo di valutazione.
“L’approvazione della Finlandia rappresenta uno dei più grandi riconoscimenti del nostro lavoro”, afferma Barroso. “È un Paese estremamente rigoroso e ogni materiale didattico viene sottoposto a verifiche molto approfondite prima di essere adottato.”
Tra le migliori edtech al mondo
A rafforzare la credibilità internazionale della società è arrivato anche il riconoscimento ottenuto da Edtech Impact, piattaforma internazionale che valuta aziende specializzate nelle tecnologie per l’istruzione.
Secondo Barroso, tra oltre 200.000 aziende analizzate, DCPC è stata indicata dagli esperti come una delle migliori realtà mai valutate dalla piattaforma.
Un risultato che conferma il crescente interesse internazionale verso metodologie educative capaci di integrare tecnologia, creatività e partecipazione attiva degli studenti.
Un’idea nata da un disegno
La storia dell’azienda nasce da un episodio familiare.
Quando una futura socia chiese di trasformare il disegno realizzato dal proprio figlio in un cartone animato, l’idea sembrava destinata all’intrattenimento televisivo per bambini.
Fu invece la dirigente scolastica frequentata dai figli dei fondatori a intuire il potenziale educativo dell’iniziativa, suggerendo di utilizzarla come strumento didattico.
Da quell’intuizione nacque una metodologia che in pochi anni si è diffusa in numerose scuole pubbliche e private brasiliane.
Intelligenza artificiale al servizio degli insegnanti
Negli ultimi anni DCPC ha integrato anche strumenti basati sull’intelligenza artificiale per facilitare il lavoro dei docenti.
La piattaforma aiuta gli insegnanti a progettare lezioni personalizzate anche in discipline considerate più complesse, come matematica e fisica, dove l’applicazione di metodologie creative può risultare più impegnativa.
A supporto del personale scolastico è stata inoltre sviluppata Enciclokids, una piattaforma di streaming che raccoglie oltre 5.000 video educativi realizzati nelle scuole che utilizzano il metodo DCPC in tutto il mondo.
Gli insegnanti possono consultare questi contenuti per trovare idee, esempi e spunti da adattare alle proprie classi.
Una metodologia per tutte le discipline
Il metodo DCPC può essere applicato praticamente a tutte le materie scolastiche e coinvolge studenti dai 5 ai 18 anni, anche se il pubblico principale resta quello compreso tra gli 8 e i 14 anni.
L’obiettivo è trasformare gli studenti da semplici destinatari delle lezioni a protagonisti del processo educativo, favorendo un apprendimento più coinvolgente, collaborativo e duraturo.
L’arrivo della metodologia in Qatar conferma il crescente interesse dei Paesi del Golfo verso modelli educativi innovativi, mentre il successo internazionale di DCPC dimostra come un’idea nata in una scuola brasiliana possa diventare un punto di riferimento per l’educazione del futuro.