(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - “Desidero ringraziare tutti i magistrati, tutto il personale, tutte le professionalità che operano negli Uffici Giudiziari per gli immensi sforzi profusi in questi anni, che hanno consentito di raggiungere risultati di enorme portata”. Con queste parole il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha voluto esprimere – in una lettera inviata a tutti gli uffici giudiziari italiani – il suo ringraziamento agli operatori del settore per l’obiettivo raggiunto, recentemente certificato, della riduzione del disposition time (ossia la durata media dei processi) del contenzioso civile, l’ultimo e più complesso tra i traguardi assegnati all’Italia nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per la giustizia. I dati consolidati al 30 giugno 2026 attestano una riduzione del 50,02% dei tempi di definizione dei procedimenti.
“Senza la dedizione, la competenza e il senso delle istituzioni dimostrati da ciascuno di voi – ha aggiunto il Guardasigilli -, non sarebbe stato possibile realizzare il più ampio programma di modernizzazione della giustizia italiana degli ultimi decenni”.
Nordio fa poi riferimento in particolare all’arretrato civile che si è ridotto in misura straordinaria rispetto al 2019: presso i Tribunali la riduzione nel 2024 è arrivata al 99,4%. Rispetto alle ‘pendenze civili rilevanti ai fini dei nuovi target introdotti dopo la revisione del Pnrr’ la riduzione a maggio del 2026 è stata pari al 90.4% nei Tribunali e al 92% nelle Corti d’appello.
“Negli ultimi anni – scrive ancora Nordio – la giustizia italiana ha attraversato una fase di trasformazione senza precedenti. Le riforme adottate, il rafforzamento degli organici, la diffusione dell’Ufficio per il processo, la digitalizzazione dei procedimenti, gli interventi di edilizia giudiziaria e le misure straordinarie introdotte, hanno consentito di conseguire risultati concreti e misurabili, riconosciuti anche in sede europea”.
“La conclusione del Pnrr – conclude il ministro – rappresenta l’inizio di una nuova fase. Il ‘Piano di strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029’, presentato dal Governo, affida all’Amministrazione della giustizia il compito di consolidare e rendere permanenti i progressi raggiunti, proseguendo lungo un percorso di efficienza, innovazione e qualità del servizio reso ai cittadini. Sono certo che, con il contributo di tutti voi, sarà possibile affrontare con successo anche questa nuova sfida”.