(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Nei primi cinque mesi del 2026 le esportazioni giordane sono aumentate del 5,8%, trainate dal forte incremento delle vendite di potassio e fertilizzanti. In crescita anche le riesportazioni, mentre il deficit commerciale si riduce del 17,1%.
La Giordania rafforza la propria posizione nei mercati internazionali grazie alla crescita delle esportazioni di prodotti strategici come potassio, fertilizzanti chimici e abbigliamento. Secondo il rapporto mensile sul commercio estero pubblicato dal Dipartimento di Statistica giordano e diffuso dall’agenzia di stampa statale Petra, nei primi cinque mesi del 2026 il valore delle esportazioni nazionali è aumentato del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’espansione dell’export, accompagnata da un forte incremento delle riesportazioni e da una lieve contrazione delle importazioni, ha contribuito a migliorare il saldo commerciale del Regno hashemita, riducendo significativamente il disavanzo della bilancia commerciale.
Esportazioni oltre i 5 miliardi di dinari
Tra gennaio e maggio 2026 la Giordania ha registrato esportazioni di beni prodotti internamente per un valore di 3,796 miliardi di dinari giordani (JD), equivalenti a circa 5,35 miliardi di dollari, con una crescita del 5,8% su base annua.
Ancora più marcata è stata la performance delle riesportazioni, cioè delle merci importate e successivamente destinate ad altri mercati, aumentate del 31,3% fino a raggiungere 1,38 miliardi di dinari (circa 1,9 miliardi di dollari).
Complessivamente, esportazioni e riesportazioni hanno raggiunto un valore di 5,183 miliardi di dinari giordani, pari a circa 7,3 miliardi di dollari, registrando un incremento dell’11,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025.
Potassio e fertilizzanti guidano la crescita
A trainare le esportazioni giordane è stato soprattutto il comparto dei fertilizzanti, uno dei settori più competitivi dell’economia nazionale.
Il potassio grezzo si è confermato il principale prodotto esportato dal Paese, con un aumento del 38,4% del valore delle vendite internazionali.
Ottima anche la performance dei fertilizzanti azotati e degli altri fertilizzanti chimici, i cui ricavi da esportazione sono cresciuti del 15,3%.
Il settore beneficia della crescente domanda mondiale di fertilizzanti, sostenuta sia dall’espansione dell’agricoltura sia dalle tensioni geopolitiche che negli ultimi anni hanno modificato gli equilibri del mercato internazionale.
Bene anche il comparto tessile
Oltre ai fertilizzanti, continua a dare un contributo positivo anche il settore dell’industria leggera.
Le esportazioni di abbigliamento e accessori hanno registrato un incremento dell’1,2%, confermando il ruolo del comparto tessile come una delle principali voci dell’export manifatturiero giordano, soprattutto verso i mercati nordamericani ed europei.
Il deficit commerciale si riduce
L’andamento favorevole delle esportazioni ha contribuito a migliorare la bilancia commerciale del Paese.
Secondo il rapporto, il deficit commerciale della Giordania si è ridotto del 17,1%, attestandosi a 3,011 miliardi di dinari giordani, pari a circa 4,2 miliardi di dollari.
Il miglioramento è stato favorito non solo dall’aumento delle esportazioni, ma anche da una riduzione dell’1% delle importazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Importazioni ancora elevate
Tra gennaio e maggio 2026 la Giordania ha importato beni per un valore complessivo di 8,194 miliardi di dinari giordani, equivalenti a circa 11,5 miliardi di dollari.
Nonostante la lieve contrazione complessiva, alcune categorie hanno registrato aumenti significativi.
In particolare:
- le importazioni di petrolio greggio e prodotti petroliferi sono aumentate del 41,9%;
- gli acquisti di materie plastiche e prodotti in plastica hanno segnato una crescita dell’8,5%.
L’incremento delle importazioni energetiche riflette sia l’andamento delle quotazioni internazionali sia il fabbisogno energetico del Paese.
Il ruolo strategico dei fertilizzanti
La Giordania è tra i principali produttori mondiali di potassa e rappresenta uno dei più importanti esportatori regionali di fertilizzanti.
Grazie alle risorse minerarie presenti nell’area del Mar Morto, il Paese dispone di una delle più grandi riserve di potassio del Medio Oriente, elemento fondamentale per la produzione di fertilizzanti utilizzati nell’agricoltura globale.
In un contesto caratterizzato da forte volatilità dei mercati internazionali e da una crescente domanda alimentare, il comparto dei fertilizzanti continua a rappresentare una risorsa strategica per l’economia giordana.
Prospettive positive per il commercio estero
L’andamento registrato nei primi cinque mesi del 2026 conferma la capacità della Giordania di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, sostenuta soprattutto dalla competitività dei settori minerario, chimico e manifatturiero.
Se la domanda mondiale di fertilizzanti e materie prime agricole dovesse mantenersi elevata, il Paese potrebbe continuare a beneficiare della crescita delle esportazioni anche nella seconda parte dell’anno, contribuendo ulteriormente al miglioramento dei conti con l’estero e alla stabilità dell’economia nazionale.