(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Strumentalizza tragedia umanitaria, ma continua a non occuparsi dei problemi reali
"Anche oggi dal governo arriva la nuova dose di propaganda quotidiana volta a distrarre l'attenzione dai problemi economici del Paese – in particolare caro carburanti, bollette e carrello della spesa – ai quali la destra non è in grado di dare nessuna risposta". Lo sottolinea Piero De Luca capogruppo del Pd in commissione Affari Europei della Camera. "Il fatto di cronaca che strumentalizzano in queste ore Meloni e colleghi – aggiunge – è la tragedia umanitaria che sta travolgendo la città di Ceuta, spagnola ma situata in Africa al confine col Marocco. Invece di immaginare misure di sostegno alla Spagna o azioni di contrasto alle reti criminali che alimentano o gestiscono fenomeni migratori, da destra propongono una misura rivoluzionaria: sospendere Schengen. Peccato che si tratti di una proposta puramente demagogica, come al solito pensata per il consumo interno e per rincorrere Vannacci, senza risolvere alcunché". "Al netto del dato geografico che la Spagna semplicemente non confina con l'Italia – osserva – ricordiamo infatti alla premier che, conformemente al Codice Frontiere Schengen, alle città di Ceuta e Melilla si applica un regime speciale, di controlli rigorosi che non rende automatici i passaggi ma anzi limita le partenze verso la Spagna continentale o altri Paesi europei. La Commissione europea lo ha ribadito più volte. La migrazione non è un problema bilaterale tra Roma e Madrid: è una questione strutturale europea, che va affrontata con responsabilità condivise, corridoi legali, un vero meccanismo di redistribuzione e cooperazione con i Paesi di origine e transito". "Dopo quattro anni di ricette fallimentari, il governo dovrebbe fermarsi e capire che serve più Europa, non meno anche per affrontare questo tema con serietà e senza la solita retorica inefficace e dannosa", conclude.
Roma, 31 luglio 2026