(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - Sinti
Il Consiglio comunale di Ginosa ha approvato all'unanimità durante la
seduta del 23 luglio 2026 il riconoscimento ufficiale del Samudaripen, il
genocidio subito dai popoli Rom e Sinti durante il nazifascismo e la
Seconda guerra mondiale, istituendo sul territorio comunale la Giornata
della Memoria Rom e Sinti, che sarà commemorata ogni anno il 2 agosto.
L'approvazione rappresenta l'ultima tappa di un percorso di partecipazione
e cittadinanza attiva nato all'interno della comunità scolastica e portato
avanti direttamente dai più giovani.
La proposta è stata elaborata dagli alunni della classe 1ª F del plesso San
Giovanni Bosco dell'Istituto Comprensivo "G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco",
nell'ambito delle lezioni di Educazione civica e del progetto "Io, tu, noi:
viaggio tra diritti, culture e inclusione". Durante il percorso didattico,
gli studenti hanno approfondito la storia e la cultura del popolo romaní e
la tragedia del Samudaripen, chiedendo formalmente al Comune di Ginosa di
riconoscerne le vittime.
La proposta è stata successivamente presentata al Consiglio Comunale dei
Bambini e delle Bambine, che ha approfondito il tema, discusso il documento
e lo ha approvato, trasmettendolo al Consiglio comunale affinché potesse
Con il voto del Consiglio comunale, l'istanza dei ragazzi viene ora accolta
e trasformata in un impegno ufficiale e permanente dell'Ente.
Il Comune si impegna inoltre a sostenere iniziative culturali e attività di
ricerca sulla storia e sulla presenza delle comunità Rom e Sinti,
promuovendo inclusione, partecipazione e contrasto a ogni forma di
discriminazione e pregiudizio.
Il Samudaripen, espressione della lingua romaní che significa "tutti
morti", indica l'insieme delle persecuzioni, delle deportazioni e dello
sterminio attuati dal regime nazifascista contro le comunità Rom e Sinti.
Il numero esatto delle vittime rimane incerto, ma le stime parlano di
oltre 500.000
persone uccise e di più di 1,5 milioni di persone colpite dalle
persecuzioni razziali.
«Questa deliberazione rappresenta un risultato particolarmente
significativo perché nasce dalla sensibilità e dall'impegno dei nostri
ragazzi – spiega l'Amministrazione – conclude un percorso iniziato nel
2023, quando, durante un incontro al Teatro Alcanices con gli studenti
della Deledda-Bosco e il professor Santino Spinelli, molti di noi conobbero
per la prima volta la parola Samudaripen. Da allora, grazie al lavoro della
scuola, della classe 1ª F e del Consiglio Comunale dei Bambini e delle
Bambine, quella conoscenza si è trasformata in una proposta concreta e oggi
in un atto ufficiale approvato all'unanimità.
Il Samudaripen non riguarda soltanto il passato, ma ci richiama anche alle
tragedie, alle persecuzioni e alle violazioni della dignità umana che
continuano a verificarsi nel mondo. Per questo auspichiamo che il percorso
non si fermi alla deliberazione, ma prosegua attraverso nuove iniziative
capaci di coinvolgere le scuole, le associazioni e l'intera comunità.
Come Amministrazione abbiamo scelto di raccogliere questo appello e di
trasformarlo in un impegno istituzionale duraturo, affinché il ricordo del
Samudaripen diventi occasione di conoscenza, rispetto, inclusione e
contrasto a ogni forma di discriminazione.
Ringraziamo la classe 1ª F, i docenti che hanno seguito l'iniziativa e il
professor Santino Spinelli per il prezioso contributo offerto a questo
percorso di memoria e consapevolezza».