(AGENPARL) - Roma, 22 Agosto 2026 - "Senza la scelta del governo Meloni di nominare un commissario straordinario dotato di poteri speciali, i Giochi non avrebbero visto la luce nei tempi previsti.
Massimo Ferrarese, investito dei poteri di commissario, ha potuto accelerare le procedure, operare con poteri sostitutivi in caso di inerzia delle amministrazioni, assumere le funzioni di stazione appaltante, intervenire in deroga alle procedure ordinarie previste per gli appalti e coordinare direttamente l'attuazione degli interventi, proprio per superare i ritardi e la burocrazia che avrebbero reso impossibile rispettare il cronoprogramma. Senza questi poteri le opere non si sarebbe potute realizzare per tempo.
È stata una scelta coraggiosa e decisiva del governo Meloni, accompagnata da un ulteriore importante impegno finanziario: oltre 100 milioni di euro messi a disposizione dallo Stato per consentire la realizzazione degli impianti sportivi e la disponibilità di tutti i Ministeri a dare man forte in ogni modo per realizzare questa splendida edizione dei Giochi del Mediterraneo.
