(AGENPARL) - Roma, 22 Agosto 2026 - “Giuseppe Conte oggi scopre improvvisamente che la cultura woke è un problema. Dimentica però che gli atti parlamentari inchiodano il M5S alle sue responsabilità ideologiche. Il M5S ha sostenuto il DDL Zan, difendendo fino all’ultimo la nozione di ‘identità di genere’. Ha proposto il linguaggio inclusivo obbligatorio negli atti del Senato, il matrimonio egualitario, l’estensione delle adozioni alle coppie omogenitoriali e l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole contro gli stereotipi di genere. E sotto la presidenza Conte ha persino istituito un Comitato dedicato alle politiche di genere e ai diritti civili. Altro che presa di distanza dal woke. Quella di Conte ha tutta l’aria di una goffa operazione di maquillage politico: rinnegare a parole ciò che il suo Movimento ha promosso nei fatti, soltanto per provare a distinguersi dal PD e recuperare qualche voto moderato. Può cambiare slogan quanto vuole. Non può cambiare gli atti parlamentari. Il M5S è stato, e sempre sarà, la stampella più zelante e radicale di ogni singola deriva progressista e ideologica della sinistra. E troverà sempre in noi una barricata in difesa degli italiani”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo.