(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2026 - Il portavoce delle forze armate iraniane fa il punto sul potenziamento della difesa nazionale, evidenziando il fallimento degli obiettivi strategici statunitensi
Rafforzamento e nuovi sistemi nella difesa aerea
L’esercito iraniano ha integrato nuove attrezzature e sistemi di difesa aerea all’interno della propria organizzazione di combattimento; in questo modo, il Paese ha aumentato in modo significativo le proprie capacità difensive.
Il portavoce dell’esercito, il generale di brigata Mohammad Akraminia, ha spiegato che le forze armate hanno sfruttato il recente periodo di cessate il fuoco per riorganizzare e rafforzare le proprie capacità militari. Di conseguenza, i sistemi danneggiati sono stati riparati e ripristinati, mentre nuove dotazioni tecnologiche sono state inserite nella struttura operativa.
Akraminia ha aggiunto: “Abbiamo cercato di fare buon uso delle opportunità. Infatti, il periodo di tre mesi di cessate il fuoco è stato una buona opportunità per la nostra pianificazione della difesa, in particolare nel campo della difesa aerea”.
La preparazione delle forze armate e il fallimento della strategia USA
Il generale Akraminia ha ribadito che le forze armate iraniane si mantengono pronte a fronteggiare qualsiasi scenario possibile; inoltre, ha sottolineato che gli Stati Uniti non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati nella loro campagna di aggressione.
Tra i traguardi mancati da Washington figurano in particolare:
- La riapertura forzata dello Stretto di Hormuz.
- L’indebolimento delle capacità difensive dell’Iran.
- L’intimidazione e il cedimento della determinazione delle forze armate iraniane.
Pertanto, le forze armate iraniane si sono preparate per tutti gli scenari possibili e avrebbero fornito una risposta appropriata a qualsiasi potenziale azione.
Il monito sull’espansione del conflitto
Infine, Akraminia ha lanciato un avvertimento chiaro: la continuazione delle azioni ostili da parte degli Stati Uniti rischia infatti di ampliare la geografia del conflitto.
A tal proposito, il comando militare iraniano ha predisposto nuove strategie mirate per far fronte a tali sviluppi, garantendo una risposta adeguata a qualsiasi minaccia.
