(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2026 - Nuova escalation nel Golfo: una nave cisterna con il radar spento e fuori rotta centra una mina navale. Teheran ribadisce i propri diritti sovrani e ricorda i precedenti avvertimenti
Nuova e gravissima emergenza nello Stretto di Hormuz. La notizia, battuta poco fa dalle agenzie iraniane, riferisce che una petroliera che aveva disattivato il proprio sistema radar e deviato dal corridoio marittimo designato dalla Repubblica Islamica dell’Iran è esplosa dopo aver colpito una mina navale.
Secondo le prime informazioni diffuse dall’agenzia MNA, l’incidente si è verificato in un’area situata al di fuori della rotta di traffico marittimo sicuro. Teheran aveva ripetutamente avvertito nei giorni scorsi che le navi in transito fuori dai corridoi stabiliti avrebbero dovuto affrontare gravi conseguenze, ribadendo con forza i propri diritti sovrani sul corso d’acqua strategico.
