(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Durante una diretta sui social media con i cittadini, il leader dell’opposizione albanese Sali Berisha ha attribuito l’aumento del costo della vita alle politiche economiche dell’attuale governo, presentando un piano articolato in tre punti per contrastare l’inflazione, aumentare i salari e rilanciare il settore turistico.
Secondo Berisha, il programma dell’opposizione prevede l’introduzione di un salario minimo dignitoso di 200 euro per tutti i cittadini, la riduzione dell’IVA sui prodotti alimentari al 6% o la sua completa abolizione, oltre al rapido raddoppio di salari e pensioni.
Il leader dell’opposizione ha inoltre evidenziato come le difficoltà economiche e la diminuzione della forza lavoro abbiano inciso negativamente sul comparto turistico, uno dei settori chiave dell’economia del Paese. Per questo motivo ha illustrato un piano di rilancio basato su tre interventi principali.
Tra le misure proposte figurano il rafforzamento della lotta al traffico di esseri umani, la riduzione dell’influenza della criminalità sull’economia nazionale, una riforma del sistema fiscale applicato agli hotel e l’istituzione di un programma annuale di sostegno ai lavoratori stagionali con il supporto dello Stato.
Berisha ha infine ribadito che l’abolizione dell’IVA sui prodotti alimentari rappresenta una misura fondamentale per alleggerire il costo della vita delle famiglie e migliorare il potere d’acquisto dei cittadini.