(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - Gentili colleghi,
di seguito le considerazioni del presidente Vpc, Davide Calderan, in merito
allo studio pubblicato su Nature Water.
Grazie per l'attenzione che ci vorrete riservare,
saluti
buon lavoro,
*Studio sul Mose, Vpc: «Salvaguardia e lavoro coesistono in sicurezza»*
*Calderan: «Mose adattivo soluzione win-win per ambiente ed economia»*
Porto Marghera, 23 luglio 2026 – «Quanto affermato dallo studio pubblicato
su Nature water coincide perfettamente con quanto diciamo da tempo. Gli
scienziati affermano che per salvaguardare la laguna è necessaria una
gestione ottimizzata del Mose, auspichiamo che quanto prima si possa
arrivare ad attuare tale strategia per il bene della nostra Venezia e del
lavoro che l'indotto portuale genera». Così Davide Calderan, presidente di
Venezia port community (Vpc), si è espresso a nome degli operatori portuali
sulla attuale scoperta da parte dei ricercatori dell'università di Padova.
Per la Vpc è fondamentale evidenziare l'aspetto dei costi: «Il futuro della
nostra laguna passa per l'attenzione che poniamo su come preservarla, allo
stesso tempo, con chiusure programmate sugli effettivi rischi di
allagamento potremmo diminuire le esternalità negative legate alle attività
economiche del porto di Venezia e di quello di Chioggia. Un'economia sicura
è un'economia che fornisce prospettive di lavoro per tutto il territorio,
evidenziando le opportunità di crescita a livello regionale e non solo».
Per questo, ecco che la logica di un Mose "adattivo" porterebbe benefici a
cascata: «C'è una coincidenza di interessi che produrrebbe una logica
win-win, sia per Venezia, che per il lavoro. Quando le chiusure si possono
evitare, e gli scienziati hanno definito un costo solo per il Mose di circa
4 milioni, considerando una ventina di chiusure evitabili, a cui
attribuiamo circa 200mila euro di perdite ciascuna, si parla di altri 4
milioni di euro in ballo. Peraltro, siamo perfettamente in linea con gli
studi, perché a febbraio abbiamo rilevato una decina di chiusure
"evitabili", con maree al di sotto delle soglie previste».