(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - «Esprimo la mia vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori
del servizio bar e mensa di Palazzo d'Orléans che, dopo circa dieci anni di
servizio svolto con professionalità e dedizione, si ritrovano
improvvisamente senza un posto di lavoro, insieme alle loro famiglie.
Una vicenda che non può lasciare indifferenti, soprattutto quando a essere
messa in discussione è la continuità occupazionale di persone che hanno
garantito per anni un servizio essenziale all'interno della sede della
Presidenza della Regione Siciliana.
Se dovesse essere confermato che la mancata previsione della clausola
sociale nel bando di gara ha determinato questa situazione, ci troveremmo
di fronte a un fatto di estrema gravità, le cui conseguenze stanno
ricadendo esclusivamente sui lavoratori, che non possono diventare le
vittime di eventuali errori o omissioni amministrative.
Per questo rivolgo un appello alla politica e alle istituzioni regionali
affinché intervengano con la massima urgenza per individuare una soluzione
che consenta il reintegro dei lavoratori e la salvaguardia dei livelli
occupazionali.
La tutela del lavoro deve rappresentare un principio irrinunciabile, a
maggior ragione quando si tratta di appalti pubblici, nei quali il rispetto
della clausola sociale costituisce uno strumento fondamentale per garantire
continuità lavorativa e dignità alle persone».
![[Comune Palermo] Zacco: “Licenziamento dei lavoratori del bar di Palazzo d’Orléans: vicinanza alle famiglie e appello alla politica affinché intervenga immediatamente](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)