(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Quindici anni fa avvenivano le stragi di Utoya e di Oslo, a opera del neonazista Breivik. Morirono, in totale, 77 persone, per lo più ragazze e ragazzi che partecipavano al campeggio dell'organizzazione giovanile del Partito Laburista Norvegese. Un odio cieco figlio della violenza e delle idee suprematiste che dobbiamo tenere lontane dall'Europa".
"Un odio figlio della violenza politica che rischia di trovare il proprio terreno fertile e il proprio brodo di coltura in certe dichiarazioni, o video fatti con l'intelligenza artificiale, in cui si incita all'eliminazione fisica dell'avversario politico. Un odio da cui aspetto ancora molte prese di distanza. Oggi ricordiamo le 77 vittime con la stessa commozione e la stessa rabbia di 15 anni fa. Nessuno spazio al neofascismo, al neonazismo, al suprematismo razzista" conclude Gribaudo.
Roma, 22 luglio 2026