(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - lecita ogni reazione
"Il caso Roggero merita rispetto ed equilibrio, non la leggerezza degli
slogan. Le sentenze vanno lette e comprese prima di essere trasformate in
strumenti di propaganda. La vicenda giudiziaria presenta caratteristiche
precise, che i giudici hanno ricostruito distinguendo tra l'aggressione
subita e la successiva reazione. È proprio questa distinzione a rendere
possibile un confronto serio sul tema della legittima difesa. Per Forza
Italia resta fermo un principio: chi entra in casa altrui, magari armato,
per commettere un reato gravissimo deve sapere che si assume una
'responsabilità colpevole' e non può pretendere, dopo tale scellerata
scelta, di essere risarcito a causa della reazione dell'aggredito.
Naturalmente questo non comporta la modifica dei presupposti della
legittima difesa, né rende lecita qualsiasi reazione. Non si possono
cancellare principi fondamentali quali la proporzionalità tra azione e
reazione e l'attualità del pericolo, che garantiscono l'equilibrio della
scelta di non punire chi reagisce. Le riforme scritte sull'onda
dell'emotività ed in fretta corrono il rischio di essere cieche". Così a
Omnibus, su La7, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto.