(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Continua senza sosta l'attività della Polizia municipale di Palermo per il
contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti attraverso un sistema
integrato di controlli che prevede l'impiego di fototrappole, sistemi
aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), servizi di presidio del territorio e
attività di accertamento da parte degli uffici competenti.
A conferma dell'efficacia delle azioni messe in campo dal Comando della
Polizia municipale, dalla seconda metà di giugno a oggi sono già 2.500 le
contestazioni effettuate nei confronti dei responsabili di conferimenti
illeciti e violazioni della normativa in materia di gestione dei rifiuti.
L'attività di monitoraggio prosegue in modo costante nelle aree
maggiormente interessate dal fenomeno, anche attraverso il riposizionamento
delle fototrappole nei siti individuati sulla base dei più recenti
monitoraggi e con l'impiego dei droni, che consentono di sorvegliare
dall'alto il territorio, acquisire immagini utili all'accertamento degli
illeciti e svolgere un'importante funzione di deterrenza grazie ai messaggi
audio diffusi in tempo reale ai trasgressori.
«Il raggiungimento delle 2.500 contestazioni – dichiara il sindaco Roberto
Lagalla – dimostra che la strategia adottata dall'Amministrazione sta
producendo risultati concreti. L'impiego di tecnologie sempre più avanzate,
unito alla rafforzata presenza della Polizia municipale sul territorio, ci
consente di individuare e sanzionare chi continua a danneggiare Palermo con
comportamenti incivili. Il nostro obiettivo non è fare cassa, ma affermare
il principio del rispetto delle regole e tutelare il decoro urbano,
l'ambiente e la qualità della vita dei cittadini».
«Le 2.500 contestazioni già elevate – dichiara il comandante della Polizia
municipale Angelo Colucciello – testimoniano il lavoro quotidiano svolto
dagli uomini e dalle donne del Corpo attraverso un'attività di controllo
sempre più capillare e supportata dalle migliori tecnologie disponibili.
Fototrappole, droni e servizi di vigilanza sul territorio costituiscono
strumenti complementari che ci consentono di rendere più efficace l'azione
di prevenzione e repressione dell'abbandono illecito dei rifiuti. Le
attività proseguiranno senza soluzione di continuità e interesseranno
progressivamente tutte le aree della città maggiormente esposte al
fenomeno, con l'obiettivo di garantire il rispetto delle regole e
contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente e del decoro urbano».
Foto allegate.
![[Comune Palermo] Abbandono illecito dei rifiuti: già 2.500 le contestazioni della Polizia municipale dalla fine di giugno. Proseguono controlli con fototrappole, droni e presidi sul territorio](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/07/1000062310-1024x576.jpg)