(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - luglio 2026 il nuovo Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, sostituendo
una disciplina risalente al 1984 e adeguandola alle disposizioni
quarant'anni.
Il nuovo regolamento si compone di 114 articoli e disciplina in maniera
organica i servizi funerari, necroscopici e cimiteriali, la gestione e la
custodia dei cimiteri comunali di Ginosa e Marina di Ginosa, i trasporti
funebri, le modalità di sepoltura, le concessioni di aree, loculi e
manufatti, la cremazione, l'affidamento e la dispersione delle ceneri,
l'illuminazione votiva e le attività delle imprese funebri.
L'approvazione conclude un articolato percorso di lavoro avviato nei mesi
scorsi con l'obiettivo di dotare il Comune di uno strumento aggiornato,
chiaro e trasparente, capace di disciplinare in maniera più efficace i
rapporti tra l'Ente, i cittadini, i concessionari e gli operatori del
settore.
Una parte centrale del nuovo regolamento riguarda proprio la gestione delle
concessioni cimiteriali. Il testo definisce con maggiore precisione le
procedure per l'assegnazione di suoli, loculi e cellette, la durata delle
concessioni, le modalità di subentro e rinuncia e i casi di revoca,
decadenza o estinzione.
Vengono inoltre disciplinati la manutenzione delle sepolture private, la
costruzione delle opere, l'utilizzo delle cappelle e delle sepolture
gentilizie e il riordino delle concessioni già esistenti nella parte più
antica delle aree cimiteriali.
Il nuovo testo regolamenta anche le diverse pratiche funerarie, tra cui
inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni, oltre alle procedure
relative alla cremazione, alla conservazione delle urne, all'affidamento
familiare e alla dispersione delle ceneri.
Tra gli aspetti disciplinati rientrano anche le strutture per il commiato,
con la definizione delle funzioni e dei requisiti delle case funerarie e
delle sale del commiato, nel rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie
previste dalla normativa vigente.
Il regolamento individua inoltre i servizi garantiti gratuitamente nei casi
stabiliti dalla legge. Tra questi sono compresi il trasporto funebre e la
fornitura della bara per le persone indigenti o appartenenti a famiglie in
condizioni di bisogno, previa verifica da parte dei Servizi sociali.
Tutti gli altri servizi sono sottoposti alle tariffe determinate
dall'Amministrazione comunale.
«Il precedente regolamento era fermo al 1984 e non era più in grado di
rispondere adeguatamente alle esigenze attuali della nostra comunità –
spiega l'amministrazione – con il nuovo testo introduciamo regole più
chiare, in particolare per quanto riguarda le concessioni, i loculi, i
suoli cimiteriali e le cappelle gentilizie. Si tratta di uno strumento più
moderno e completo, pensato per offrire maggiore certezza ai cittadini e
rendere più ordinata ed efficace la gestione dei servizi cimiteriali.
Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro condiviso e approfondito,
svolto con l'obiettivo di garantire un servizio sempre più chiaro,
rispettoso e vicino alle esigenze della cittadinanza>>.
Sul documento è stato acquisito anche il parere favorevole dell'ASL Taranto
per gli aspetti igienico-sanitari.
Con l'approvazione del nuovo regolamento, il Comune di Ginosa supera
definitivamente la disciplina adottata nel 1984 e si dota di uno strumento
più moderno, organico e coerente con la normativa vigente, rafforzando la
trasparenza e la certezza delle regole nella gestione dei servizi
cimiteriali.
