(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - "Per l'ennesimo anno consecutivo i tarantini si ritroveranno a fare i conti con un aumento della Tari. Famiglie e imprese dovranno pagare fino all'8% in più, mentre la città continua a presentare le stesse criticità di sempre: strade sporche, rifiuti abbandonati, periferie spesso dimenticate e un servizio che, agli occhi dei cittadini, non giustifica l'ennesima stangata.
È inaccettabile continuare a chiedere sacrifici economici ai contribuenti senza offrire un deciso miglioramento della qualità del servizio. I cittadini che rispettano le regole e pagano le tasse pretendono una città pulita e decorosa. È un diritto, non un favore.
Come se non bastasse, quest'anno arriva un'altra scelta profondamente ingiusta: l'eliminazione dell'esenzione della Tari per gli studenti universitari fuori sede. Tante famiglie, che già affrontano il peso delle spese per mantenere i propri figli lontano da casa, saranno costrette a sostenere un ulteriore aggravio economico. Una decisione che colpisce chi investe nello studio e nel futuro dei propri figli, senza alcuna attenzione verso le difficoltà che molte famiglie stanno vivendo.
