(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - altro che tagliare e spendere per il riarmo. Il Ministro Valditara ci dica
come intende coprire i progetti che non avranno più le risorse PNRR*
I risultati Invalsi, seppur raccolti con una metodologia assolutamente
contestabile, dicono tante cose ma una di esse è molto semplice: sulla
scuola bisogna investire più risorse economiche e culturali. Lo afferma
Elisabetta Piccolotti di Avs.
In primis – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla
Camera – perché quei dati dicono che i risultati degli studenti non stanno
migliorando e non sono sufficienti. Non è possibile costruire una società
libera e giusta se metà dei cittadini esce dalla scuola superiore senza
avere nemmeno le competenze di base in italiano e matematica. Il paese ha
bisogno di ingaggiare una grande battaglia civile contro l'ignoranza. Per
noi di Avs la ricetta si fonda sull'aumento del tempo scuola, la riduzione
del numero di alunni per classe, la stabilizzazione e valorizzazione del
personale e l'innovazione della didattica. Bisogna azzerare tutti i danni
fatti dalla riforma Gelmini del 2008 e puntare più in alto ancora. Per fare
questo servono risorse che possiamo reperire con una piccola tassa sulle
grandi ricchezze, che interesserebbe solo 50.000 multimilionari a vantaggio
di tutti.
Qual'è la ricetta di Valditara invece? Ad ora sembra non averne nessuna.
Nonostante i dati dimostrino che quando le risorse ci sono, come nel caso
dei fondi PNRR sulla dispersione scolastica, qualche risultato arriva. Il
Ministro Valditara oltre a festeggiare quello specifico risultato
(raggiunto non grazie a lui) può dirci almeno se nel prossimo bilancio
pluriennali il Governo ha intenzione di coprire con nuovi fondi i progetti
come agenda sud che non avranno più le risorse PNRR? Purtroppo temiamo di
no: per questo governo – conclude Piccolotti – è più importante finanziare
le armi che l'istruzione dei nostri figli.